A1, completato lo scavo della galleria San Donato tra Firenze Sud e Incisa
Abbattuto l'ultimo diaframma del tunnel lungo 950 metri per la terza corsia dell'A1. Cerimonia con Salvini, Giani e i sindaci di Bagno a Ripoli e Rignano sull'Arno.

- Abbattuto l'ultimo diaframma della galleria San Donato sull'A1
- Presenti il ministro Salvini, il presidente Giani, l'ad Aspi Giana e i sindaci dei due comuni coinvolti
- Il tunnel, lungo 950 metri, ospiterà tre corsie in direzione Sud
- Traffico deviato nel nuovo fornice entro un anno, assetto completo a tre corsie dal 2028
Lo scavo della nuova galleria San Donato, lungo l'autostrada A1 tra i caselli di Firenze Sud e Incisa Reggello, è stato completato questa mattina con l'abbattimento dell'ultimo diaframma di roccia che separava i due fronti di cantiere. Alla cerimonia, svoltasi nel tratto tra i territori di Bagno a Ripoli e Rignano sull'Arno, hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio e ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Arrigo Giana, i sindaci di Bagno a Ripoli e Rignano sull'Arno, il consigliere metropolitano David Baroncelli e l'assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni.
A premere il pulsante che ha dato il via al crollo dell'ultimo strato di roccia sono stati gli stessi Giani, Salvini, i due sindaci e Giana. Al termine, i lavoratori hanno consegnato alle autorità una statua di Santa Barbara, protettrice dei minatori, insieme a frammenti della parete appena abbattuta.
Il tunnel ospiterà, a lavori conclusi, il traffico su tre corsie in direzione Sud, per un intervento dal valore complessivo di circa un miliardo di euro, con in media 500 persone impegnate ogni giorno. Per realizzare l'opera, come fa sapere Autostrade per l'Italia, il Gruppo ha lavorato per un totale di 495 mila ore.
"La nuova galleria di San Donato sulla A1 - ha dichiarato il presidente Giani a margine della cerimonia - è un intervento che sul territorio da Bagno a Ripoli a Incisa rappresenta una garanzia di sicurezza che porta alla Toscana una modernizzazione delle infrastrutture davvero importante". L'amministratore delegato di Aspi, Arrigo Giana, ha sottolineato come "oggi celebriamo un'infrastruttura strategica per il Paese, ma anche il lavoro e le competenze delle persone del Gruppo che l'hanno resa possibile".
L'opera si inserisce in un piano di potenziamento più ampio: la realizzazione della nuova galleria si inserisce nell'ambito del progetto di potenziamento tra Firenze Sud e Incisa per 18 km complessivi, di cui 6,2 km già aperti al traffico nel 2021. Nelle prossime settimane verranno inoltre resi transitabili ulteriori 4 km di nuova carreggiata tra le aree di servizio Chianti e le gallerie San Donato, permettendo di avviare i lavori di riqualificazione del tracciato originario.
Secondo il cronoprogramma diffuso da Autostrade per l'Italia, entro un anno il traffico potrà essere deviato all'interno della nuova galleria San Donato, mentre a partire dal 2028 saranno progressivamente resi disponibili i nuovi tratti a tre corsie.



