Bagno a Ripoli, inaugurata la pista ciclo-pedonale di via di Ritortoli
Realizzata con fondi Pnrr, la nuova pista collega in sicurezza il capoluogo a Ponte a Ema. Costo complessivo: 800mila euro.

- Nuova pista ciclo-pedonale su via di Ritortoli
- Finanziamento Pnrr da 800mila euro, opera in collaborazione con Firenze
- Collega il capoluogo di Bagno a Ripoli a Ponte a Ema
- Parte di un progetto più ampio di rete ciclabile tra Grassina, Antella, Ponte a Ema e l'ospedale
È stata inaugurata questa mattina a Bagno a Ripoli la nuova pista ciclo-pedonale di via di Ritortoli, che collega il capoluogo con Ponte a Ema attraverso un percorso verde e sicuro. L'opera, realizzata dal Comune di Bagno a Ripoli in collaborazione con il Comune di Firenze, è stata finanziata con fondi Pnrr per un importo complessivo di 800mila euro.
All'inaugurazione hanno partecipato il sindaco Francesco Pignotti, l'assessore ai Lavori pubblici Corso Petruzzi, la giunta comunale, i tecnici del Comune e le ditte esecutrici dei lavori, Rosi Leopoldo e Castaf.
"Quest'opera è un altro tassello del mosaico più complessivo di piste ciclabili sul nostro territorio", ha spiegato il sindaco Pignotti durante la cerimonia. "Il nostro obiettivo, lo abbiamo sempre detto, è unire Grassina, Antella, Ponte a Ema, l'ospedale e il capoluogo attraverso una rete ciclabile composta da piste sicure e connesse tra loro. La pista di Ritortoli, quindi, va considerata insieme a quella già realizzata e inaugurata tra Antella e l'ospedale".
Durante l'inaugurazione il sindaco ha fatto riferimento anche a uno striscione collocato scherzosamente lungo il percorso, con la scritta "Gran premio del montagna, Passo di Ritortoli, 125 metri slm", riferito a un tratto in salita della pista. "Non so chi lo abbia realizzato, ma facciamo un applauso a chi lo ha fatto", ha commentato Pignotti sorridendo. "Effettivamente c'è un tratto un po' impegnativo ma per mille ragioni tecniche e progettuali non potevamo fare diversamente. Qualcuno ci aveva anche suggerito di spianare la collina, ma capite bene che non era esattamente una soluzione praticabile!".
La cerimonia si è conclusa con l'invito del Comune ai cittadini a prendersi cura della nuova infrastruttura.
Fonte: Comune di Bagno a Ripoli


