Certaldo, il circolo di Sciano chiede al Comune di riaprire stabilmente i locali
Dopo una stagione estiva di eventi, il consiglio direttivo del circolo di Sciano chiede al Comune di Certaldo la revoca dell'ordinanza di inagibilità.

- Il circolo ricreativo di Sciano ha presentato al Comune di Certaldo una relazione sull'attività estiva e sulle prospettive future della struttura
- L'obiettivo è ottenere la revoca dell'ordinanza di inagibilità che limita l'uso dei locali
- Il presidente è Juri Giannone, alla guida del nuovo consiglio direttivo
- Tra gli effetti positivi della ripartenza estiva, la rivitalizzazione delle attività aggregative nel Rione Cipressi
Il consiglio direttivo del circolo ricreativo di Sciano, frazione di Certaldo, ha presentato nei giorni scorsi al Comune una relazione dettagliata sull'attività svolta durante la stagione estiva appena conclusa, chiedendo all'amministrazione di pronunciarsi sul futuro della struttura. A guidare l'iniziativa è il presidente Juri Giannone, alla testa del nuovo consiglio direttivo del circolo.
La relazione raccoglie il bilancio delle attività svolte nei mesi estivi, le criticità riscontrate nella gestione dell'immobile e le prospettive di sviluppo per i prossimi anni. Secondo quanto riportato nel documento, l'estate si è trasformata in un vero e proprio banco di prova, confermando la volontà della comunità locale di tornare a utilizzare uno spazio da tempo sottoutilizzato a causa di provvedimenti che ne hanno limitato l'uso.
Il nodo dell'inagibilità
Il punto centrale della richiesta riguarda la possibile revoca dell'ordinanza di inagibilità che grava sull'immobile. Si tratta di un passaggio che il consiglio direttivo definisce indispensabile per consentire il passaggio da una programmazione solo temporanea, legata ai mesi estivi, a una gestione stabile e continuativa durante tutto l'anno. Il dossier consegnato agli uffici comunali ricostruisce la situazione attuale della struttura e propone soluzioni per superare gli ostacoli che negli anni ne hanno limitato la piena operatività.
La rivitalizzazione del Rione Cipressi
Tra gli effetti più significativi della ripartenza delle attività estive viene segnalata anche la rinascita del Rione Cipressi, una realtà del territorio che negli ultimi due anni aveva progressivamente perso i propri momenti di aggregazione. Il rione ha ritrovato socialità proprio attorno alle iniziative del circolo e ha preso parte al recente Calambur in piazza Boccaccio, a Certaldo.
Il direttivo del circolo ha dichiarato di voler trasformare la struttura in un presidio permanente aperto a tutta la Valdelsa, a disposizione di gruppi, associazioni e cittadini. Un obiettivo che la dirigenza attribuisce anche al sostegno ricevuto dal territorio, tra l'impegno dei volontari e il contributo economico di aziende e istituti di credito locali.
La palla passa ora all'amministrazione comunale di Certaldo, chiamata a valutare gli elementi contenuti nella relazione e a decidere sul futuro dei locali.


