Firenze, centinaia in corteo per Gaza da piazza Santissima Annunziata
Nella giornata di mobilitazione globale per la Palestina, corteo da piazza Santissima Annunziata per chiedere il cessate il fuoco e la chiusura del consolato israeliano.

- Corteo partito da piazza Santissima Annunziata, attraversato il centro storico
- Manifestazione promossa dalla Rete Palestina con collettivi studenteschi, sindacati di base e sinistra fiorentina
- Richieste: cessate il fuoco, sanzioni diplomatiche e chiusura del consolato onorario di Israele a Firenze
- Il corteo è passato davanti a Consiglio regionale e Prefettura in via Cavour
Firenze ha ospitato sabato 11 ottobre 2026 un nuovo corteo di protesta per la Palestina, in occasione di una giornata di mobilitazione globale sul tema. Centinaia tra cittadini, studenti e collettivi si sono ritrovati in piazza Santissima Annunziata per poi attraversare il centro storico della città.
Durante il corteo sono stati esposti striscioni, bandiere palestinesi e immagini di bambini in condizioni sanitarie critiche, insieme a slogan e cori rivolti a chiedere la fine di quello che i manifestanti definiscono un genocidio e il rispetto del diritto internazionale.
Il percorso e le adesioni
Il corteo è stato promosso dalla Rete Palestina e ha visto l'adesione di realtà studentesche, sindacati di base e organizzazioni della sinistra fiorentina. Il corteo ha attraversato via Cavour, passando davanti alla sede del Consiglio regionale e alla Prefettura, con slogan contro Israele e appelli a una maggiore attenzione delle istituzioni alla crisi mediorientale, denunciandone al contempo il silenzio.
Le richieste dei manifestanti
Al centro della protesta non ci sono state soltanto le richieste di cessate il fuoco e di sanzioni diplomatiche, ma anche una pressione diretta sulla politica locale e nazionale affinché vengano interrotti i rapporti con il governo israeliano. Tra le rivendicazioni specifiche, i manifestanti hanno sottolineato che il mancato rinnovo dell'incarico a Marco Carrai alla guida della Fondazione Meyer non è sufficiente, chiedendo l'immediata chiusura del consolato onorario di Israele a Firenze.
La manifestazione si inserisce in una giornata di mobilitazione diffusa su scala globale per la causa palestinese, che ha coinvolto diverse città.




