Firenze, maxi sequestro di merce abusiva in piazza dei Ciompi e alle Cascine
Il reparto Antidegrado della polizia municipale ha sequestrato oltre 1.500 articoli in quattro blitz tra piazza dei Ciompi, piazzale Michelangelo e le Cascine.

- Oltre 1.500 oggetti sequestrati in quattro interventi distinti
- Blitz alla Loggia del Pesce in piazza dei Ciompi: 805 oggetti
- Altri sequestri a piazzale Michelangelo, in centro storico e alle Cascine
- Alle Cascine scattato anche il sequestro penale per alcuni articoli
Oltre 1.500 oggetti in vendita abusiva sono stati sequestrati dal reparto Antidegrado della polizia municipale di Firenze in una serie di controlli nei luoghi più frequentati dai turisti del capoluogo. Lo rende noto il Comune di Firenze attraverso la propria attività di comunicazione sui servizi della Municipale.
I quattro blitz
Il primo intervento si è svolto alla Loggia del Pesce, in piazza dei Ciompi, dove gli agenti hanno sequestrato 805 oggetti tra scarpe, articoli per la casa e giocattoli. A piazzale Michelangelo i controlli hanno portato al sequestro di altri 153 pezzi, tra borse, poster e letterine. Un terzo intervento ha interessato il centro storico, con 414 oggetti sottratti alla vendita abusiva.
L'ultima tappa dei controlli è stata il parco delle Cascine, dove sono stati sequestrati in via amministrativa 16 borse e 59 giocattoli. Per altri 13 borse, 26 giubbotti e 20 scarpe trovati nell'area è invece scattato il sequestro penale, procedura che si applica in genere quando la merce presenta elementi di illecito più gravi rispetto alla semplice violazione amministrativa, come la contraffazione.
Il contesto dei controlli
I quattro punti individuati dagli agenti del reparto Antidegrado - piazza dei Ciompi, piazzale Michelangelo, il centro storico e le Cascine - sono tra le zone cittadine abitualmente più frequentate dai venditori ambulanti privi di autorizzazione, complice l'alta affluenza turistica. Il Comune di Firenze ha più volte sottolineato come i controlli contro l'abusivismo commerciale siano un'attività costante del Corpo di polizia municipale, con pattuglie dedicate sia in borghese sia in divisa impegnate a contrastare un fenomeno che coinvolge soprattutto la vendita di souvenir, accessori e articoli non originali nelle aree a maggiore passaggio pedonale.
Non sono stati resi noti, in questa occasione, dati su eventuali persone identificate, sanzioni amministrative o denunce collegate ai sequestri effettuati nei quattro siti.



