Sottopasso Strozzi-Strozzi, pannelli distrutti: i lavori non prima del 2027
Il Comune di Firenze conferma in consiglio che il progetto esecutivo per riparare il sottopasso Strozzi-Strozzi sarà pronto entro l'anno, ma i lavori richiederanno ancora tempo.

- Il sottopasso, inaugurato nel 2017 per la tramvia, ha pannelli di rivestimento che si frantumano dopo gli urti degli incidenti stradali
- Il consigliere Alberto Locchi (Forza Italia) ha presentato una domanda d'attualità in consiglio comunale denunciando la situazione
- L'assessore Dario Danti ha letto la risposta del collega Andrea Giorgio: progetto esecutivo entro fine 2026, poi da reperire i fondi
- Locchi propone di far pagare i danni ai conducenti responsabili, ripresi dalle telecamere: l'amministrazione non ha risposto
Il sottopasso Strozzi-Strozzi, che corre intorno alla Fortezza da Basso a Firenze, torna al centro delle polemiche in consiglio comunale per le condizioni dei pannelli di rivestimento, da tempo danneggiati e in più punti frantumati. Il caso è stato discusso lunedì scorso durante una domanda d'attualità presentata dal consigliere Alberto Locchi (Forza Italia), che aveva già denunciato pubblicamente la situazione dell'infrastruttura.
Un problema noto da anni
Inaugurato nel 2017, il sottopasso ha presto mostrato problematiche non indifferenti, prima con infiltrazioni d'acqua che un anno dopo l'apertura costrinsero a chiudere una corsia, poi con la problematica dei pannelli che rivestono tutta la struttura. A seguito degli incidenti stradali i pannelli vanno in pezzi e spesso rimangono a lungo sui marciapiedi laterali senza essere rimossi, mentre gli impatti deformano anche la struttura di ferro che li sostiene.
La questione è nota da tempo ed è più volte finita in consiglio comunale negli anni; nella passata consiliatura l'amministrazione aveva spiegato che i pannelli, non aderenti alla struttura, avevano anche l'effetto di attutire gli urti. Locchi ha parlato di "situazione vergognosa" e pericolosa, sottolineando il rischio per chi transita in moto nel sottopasso.
La risposta del Comune
A rispondere in aula è stato l'assessore al lavoro Dario Danti, che ha letto la nota preparata dall'assessore alla mobilità Andrea Giorgio. Il Comune ha confermato che i danneggiamenti sono causati dagli incidenti stradali e ha fatto sapere che è stato predisposto un progetto di fattibilità tecnico-economica per modificare il sistema di ancoraggio dei pannelli alle pareti. Il completamento della progettazione esecutiva è previsto entro la fine del 2026; solo successivamente si procederà a reperire le risorse necessarie per realizzare l'intervento, che quindi non partirà nei prossimi mesi.
Locchi ha replicato chiedendo perché, dato che le telecamere riprendono i veicoli coinvolti negli urti, l'amministrazione non faccia pagare i danni ai responsabili. Su questo punto, al momento, non è arrivata risposta da parte del Comune.



