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Firenze Books, Caterina Guagni presenta "Due angeli del fango"

L'insegnante fiorentina presenta oggi all'Ippodromo del Visarno il romanzo ispirato all'alluvione del 1966, a sessant'anni dall'evento.

Piazza dei Ciompi
Foto d'archivio · Foto Sailko / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • Presentazione oggi alle 10 all'Ippodromo del Visarno Cesare Meli, nell'ambito di Firenze Books
  • Il romanzo 'Due angeli del fango' è pubblicato da Gallucci Bros
  • La storia è ambientata durante l'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966, a sessant'anni dall'evento
  • Protagonisti sono Anna, fiorentina, e Salvo, siciliano, che scoprono impegno civile e sentimento reciproco

Caterina Guagni, insegnante fiorentina e livornese di adozione, presenta oggi alle 10 all'Ippodromo del Visarno Cesare Meli il suo romanzo "Due angeli del fango", edito da Gallucci Bros, nell'ambito della manifestazione Firenze Books, dedicata ai libri e alla cultura e in programma fino a domani.

Il libro è ambientato durante l'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966, a sessant'anni dall'evento, e racconta la storia di Anna, figlia di un bottegaio fiorentino, e Salvo, siciliano con il padre contrabbandiere in carcere. Due ragazzi senza nulla in comune che, nel fango della città colpita dall'esondazione dell'Arno, scoprono l'impegno civile e un sentimento reciproco, in un romanzo che celebra i giovani accorsi da tutta Italia per salvare il patrimonio artistico fiorentino.

Spiegando la genesi del libro, l'autrice ha raccontato: "L'occasione era ghiotta: i sessant'anni dall'alluvione. Sono fiorentina e ho alle spalle i racconti di nonni e genitori. Ma volevo soprattutto raccontare una storia dove i protagonisti fossero dei giovani che agiscono in modo attivo e positivo."

La narrazione alterna le voci dei due protagonisti, costruiti attorno a un diverso rapporto con le proprie origini e con i padri, come spiega Guagni: "La doppia voce permette due punti di vista, femminile e maschile, due provenienze, Firenze e la Sicilia, ma anche un diverso rapporto con i padri."

Nel romanzo compare anche un manoscritto che descrive un'alluvione fiorentina del passato: secondo l'autrice, "il recupero del manoscritto è una cosa inventata, ma il manoscritto esiste davvero: è di un mercante fiorentino che descrive l'alluvione del 4 novembre 1333, ed è la tesi di laurea di mia mamma".

Interrogata su un parallelo con l'attualità, Guagni ha osservato: "Non è vero che i giovani sono passivi: bisogna dargli fiducia, perché credano di poter fare qualcosa."

La presentazione si inserisce nel programma di Firenze Books, la manifestazione dedicata ai libri e alla cultura allestita all'Ippodromo del Visarno, aperta al pubblico fino a domani.

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