Firenze, poesie sui semafori: il progetto "Aspettando il Verde"
Saverio Ponticelli, giardiniere a Boboli e poeta, attacca versi sugli adesivi dei semafori fiorentini, soprattutto nella zona Statuto.

- Il progetto Aspettando il Verde è nato quattro anni fa da Saverio Ponticelli
- Adesivi con poesie brevi attaccati ai semafori, soprattutto nella zona Statuto
- A Firenze nel 2017 si contavano 3.682 lanterne semaforiche
- Il progetto si sta ampliando: non solo poesie dell'autore ma anche immagini e testi inviati da altre persone
A Firenze, davanti ad alcuni semafori, chi aspetta che scatti il verde può imbattersi in una poesia stampata su un piccolo adesivo. È l'idea alla base di Aspettando il Verde, il progetto nato quattro anni fa da Saverio Ponticelli, 30 anni, giardiniere al Giardino di Boboli e autore di due raccolte di poesie.
L'iniziativa è partita osservando la street art nelle strade cittadine. "Soprattutto Clet", racconta Ponticelli, che degli interventi dell'artista francese sui cartelli stradali apprezza in particolare i colori e il minimalismo. Da qui la scelta di puntare sui semafori: "Avevo letto che Firenze ne aveva un sacco", spiega l'autore. Il dato trova riscontro nei numeri: nel 2017 in città si contavano 3.682 lanterne semaforiche, circa una ogni cento abitanti.
Per Ponticelli la scrittura nasce in origine come esigenza personale. "Di base scrivo poesie per sfogo, per necessità", racconta Ponticelli. Portare i versi sui semafori significa farli uscire dalla dimensione privata per metterli davanti agli occhi di chi passa. "Di base voglio creare intrattenimento, che per me è importantissimo. Invece di stare con il telefono in mano si legge una poesia breve o si guarda un'immagine inserita in un contesto urbano."
Il progetto cambia forma
Negli ultimi tempi Aspettando il Verde si sta evolvendo: non ci sono più soltanto poesie, negli ultimi tempi Ponticelli ha cominciato a utilizzare lo stesso formato anche per immagini, sempre inserite nel contesto urbano. Gli adesivi, inoltre, non sono più riservati esclusivamente ai testi dell'autore: "Voglio sensibilizzare le persone non solo con le mie poesie. Le persone possono inviarmi le loro e le vedranno attaccate con il mio format." Il progetto diventa così uno spazio aperto anche ai versi di altri autori.
Al momento gli adesivi si trovano soprattutto nella zona dello Statuto, ma l'intenzione dichiarata da Ponticelli è quella di estendere progressivamente l'iniziativa al resto della città.




