Nobel per la Pace a Navi Pillay, il legame con Firenze e il Mandela Forum
La giurista sudafricana premiata dal Comitato di Oslo aveva firmato nel 2014 il "Muro dei Diritti" al Nelson Mandela Forum di Firenze.

- Navi Pillay ha ricevuto il Nobel per la Pace 2026 per l'impegno nella promozione della pace e del diritto internazionale
- Nel settembre 2014 la giurista visitò Firenze e il Nelson Mandela Forum, firmando il Muro dei Diritti
- Il presidente dell'associazione Massimo Gramigni ricorda la visita e il valore simbolico del gesto
- Pillay è nata a Durban nel 1941 e oggi è impegnata alla Corte internazionale di giustizia
Il Comitato per il Nobel di Oslo ha assegnato il Premio Nobel per la Pace 2026 a Navanethem "Navi" Pillay, giurista sudafricana, per il suo impegno nella promozione della pace e del diritto internazionale. Il riconoscimento richiama alla memoria un episodio che lega la premiata a Firenze: una visita al capoluogo toscano nel settembre 2014, quando Pillay lasciò la propria firma sul "Muro dei Diritti" del Nelson Mandela Forum.
La visita del 2014 e il Muro dei Diritti
Nel settembre del 2014 Navi Pillay fu protagonista di una visita a Firenze, durante la quale ammirò Palazzo Vecchio e le sale degli Uffizi. In quell'occasione si recò anche al Nelson Mandela Forum, dove firmò con una dedica il "Muro dei Diritti", lo spazio dedicato alla memoria della dignità umana e alla lotta contro le discriminazioni.
A dodici anni di distanza, l'Associazione Nelson Mandela Forum ha voluto ricordare quel passaggio. "Siamo onorati che 12 anni fa sia venuta a trovarci e a firmare il muro dei diritti eretto nel nostro spazio intitolato a Madiba", ha dichiarato il presidente dell'associazione, Massimo Gramigni. Gramigni ha aggiunto che Pillay è una donna e una professionista eccezionale, che per anni ha difeso attivisti anti-apartheid denunciando torture e abusi, sottolineando come quel muro sia nato dalla scelta di intitolare lo spazio fiorentino alla memoria di chi ha lasciato insegnamenti sul tema dell'uguaglianza tra gli uomini.
Una carriera tra Mandela, Ruanda e Corte Penale Internazionale
Navi Pillay è nata a Durban nel 1941. Nel corso della sua carriera ha difeso Nelson Mandela durante il regime dell'apartheid e ha ricoperto ruoli di primo piano al Tribunale penale internazionale per il Ruanda, alla Corte Penale Internazionale e alle Nazioni Unite. Attualmente è impegnata alla Corte internazionale di giustizia, nell'ambito del procedimento relativo al presunto genocidio in Myanmar. Il suo percorso ha contribuito, secondo quanto ricostruito, a sviluppare un ordine giuridico internazionale orientato a perseguire i crimini di guerra e i crimini contro l'umanità.
Il Nelson Mandela Forum di Firenze, intitolato alla figura dell'ex presidente sudafricano, ospita permanentemente il Muro dei Diritti come spazio simbolico dedicato ai valori della dignità umana e alla lotta alle discriminazioni.




