Vaglia, alla scoperta del patrimonio storico-artistico tra fede e cultura
Pro Loco e Parrocchia hanno organizzato una visita guidata alla Pieve di Vaglia tra opere d'arte e degustazioni tipiche.

- Conclusione con degustazione del dolce tipico "Nardone"
VAGLIA – Si è svolto mercoledì 7 ottobre l'appuntamento "Assaporando la nostra storia tra fede e cultura", organizzato dalla Pro Loco di Vaglia in collaborazione con la Parrocchia, con il patrocinio del Comune e il contributo del Banco Fiorentino. L'iniziativa, che ha registrato una buona partecipazione, era dedicata alla scoperta del patrimonio storico-artistico del paese.
Il programma è iniziato con la celebrazione della Messa pomeridiana presso la Pieve di Vaglia. A seguire, i presenti, grazie al racconto appassionato della guida Giulia, hanno potuto ripercorrere secoli di storia locale.
Tra le opere illustrate, la tela "Madonna del Rosario" di Pietro Confortini, risalente al 1609 con i simboli nascosti nelle decorazioni, e la "Pala di Pescina", un'opera di terracotta invetriata realizzata da Giovanni Della Robbia intorno al 1512. Spazio è stato dedicato anche alla figura del pittore Angelo Nardi da Razzo, nato a Vaglia nel 1584 ed uno dei primi pittori alla corte reale di Filippo IV a Madrid. La visita ha incluso inoltre il Fonte Battesimale, il solenne crocifisso brunito nei pressi dell'altare e i busti lignei di San Pietro e San Paolo, che sono state attribuite allo scultore Giambologna.
L'evento si è concluso con un momento conviviale, comprensivo della degustazione del dolce tipico locale, il "Nardone", preparato appositamente per l'occasione.
Visto l'esito positivo dell'iniziativa, gli organizzatori e i partecipanti si augurano che possa essere replicata in futuro con un nuovo appuntamento sulla stessa linea.




