Cosa vedere a Campi Bisenzio in un giorno: centro storico e Villa Montalvo
Un itinerario a piedi tra Palazzo Comunale, Pieve di Santo Stefano, Museo Antonio Manzi e il parco di Villa Montalvo, fuori dal centro storico.

- La villa è attualmente chiusa per restauro dopo l'alluvione del 2023
Campi Bisenzio, comune della piana fiorentina a pochi chilometri da Firenze, offre in un giorno un itinerario che unisce il centro storico, un museo d'arte contemporanea e uno dei parchi urbani più estesi della zona. Ecco cosa vedere, con indirizzi e orari da verificare sempre sui siti ufficiali prima della visita.
Palazzo Comunale e Pieve di Santo Stefano
Il punto di partenza ideale è il centro città, dove si trova il Palazzo Comunale. Secondo Visit Tuscany, all'interno della città sono da visitare il Palazzo Comunale del XIX secolo, che conserva gli antichi stemmi della Podesteria, e la già citata e antichissima (più che millenaria) Pieve di Santo Stefano. Nella pieve si possono ammirare diverse opere, tra cui una Madonna con bambino e santi attribuita al Verrocchio, un San Giovanni Battista di Giovanni della Robbia, e un crocifisso ligneo ritenuto miracoloso.
Museo Antonio Manzi, nel centro storico
A pochi passi, in Piazza della Resistenza, si trova il Museo Antonio Manzi, ospitato in Villa Rucellai. Il museo raccoglie oltre cento opere donate dall'artista Antonio Manzi al Comune di Campi Bisenzio, dai primi lavori realizzati alle opere degli ultimi 5 anni: disegni, puntesecche, ceramiche, bronzi, marmi, distribuite in cinque sale, tra disegni, pitture, sculture, ma anche graffiti e collage. Secondo le fonti consultate il museo è aperto mercoledì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00, e domenica dalle 16:00 alle 19:00; l'ingresso risulta gratuito secondo Tripadvisor. Per contatti e conferma degli orari il numero indicato è lo 055 8959318.
Il parco e Villa Montalvo
Chi dispone di qualche ora in più può raggiungere, appena fuori dall'abitato, il parco urbano di Villa Montalvo, che si estende per 19 ettari di verde pubblico che si trova immediatamente fuori dell'abitato di Campi Bisenzio, nei pressi della villa da cui prende il nome. All'interno del parco si trova la Ragnaia, una piccola ma folta area boschiva di 1,6 ettari posta lungo l'argine del Marina, con lecci, frassini, olmi e pioppi neri. Il parco ospita periodicamente manifestazioni, concerti e iniziative sportive ed è attrezzato con un percorso salute e una pista ciclabile che lo collega al centro città.
La villa trecentesca che dà il nome al parco merita però una precisazione importante: secondo Feel Florence la villa è stata gravemente danneggiata dall'alluvione del 2023 ed è attualmente oggetto di restauro, dopo aver ospitato fino al 2023 la biblioteca comunale, l'archivio storico e alcuni uffici municipali. Chi si reca sul posto potrà quindi godere del parco, ma non dell'interno della villa, salvo diverse indicazioni che è consigliabile verificare sul sito del Comune di Campi Bisenzio.
Un'ultima tappa: la chiesa dell'Autostrada
Per chi si sposta in auto, vale una deviazione la Chiesa di San Giovanni Battista, progettata da Giovanni Michelucci e nota come "chiesa dell'Autostrada del Sole" per la sua posizione tra l'A1 e l'A11. Si tratta di un'opera di architettura moderna del secondo dopoguerra, raggiungibile anche dalla strada locale oltre che dall'area di servizio autostradale, con interni impreziositi da opere di artisti come Marcello Avenali.
Informazioni pratiche: per orari aggiornati di Museo Antonio Manzi e Villa Montalvo si consiglia di consultare il sito del Comune di Campi Bisenzio (comune.campi-bisenzio.fi.it) prima della visita.



