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Cosa vedere a Impruneta: la Basilica di Santa Maria e la tradizione della terracotta

Guida al centro di Impruneta: la Basilica di Santa Maria, il Museo del Tesoro, le fornaci storiche e come arrivare da Firenze.

Basilica di Impruneta
Foto Vignaccia76 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • Piazza Buondelmonti è il cuore del paese, con la Basilica di Santa Maria e il suo Museo del Tesoro
  • Il museo conserva l'icona della Vergine del XII secolo e oreficerie medicee, visitabile la domenica su prenotazione
  • Impruneta è il centro storico della lavorazione della terracotta, con statuti che risalgono al 1308
  • La Fornace Agresti, di proprietà comunale, è oggi centro di documentazione sul cotto imprunetino

Impruneta è un comune collinare a sud di Firenze, raggiungibile in pochi chilometri dal centro del capoluogo. Il cuore del paese è Piazza Buondelmonti, dove si affaccia la Basilica di Santa Maria, da secoli il principale punto di riferimento religioso e civile della comunità.

La Basilica di Santa Maria dell'Impruneta

L'origine del santuario affonda nella leggenda. L'origine della Basilica di Santa Maria all'Impruneta affonda nella leggenda: la sua fondazione si dovrebbe infatti al miracoloso ritrovamento di un'icona della Madonna. Le pietre furono caricate su un carro e quando i buoi si fermarono e si inginocchiarono si cominciò a scavare: in quel punto venne rinvenuta la sacra immagine, racconto ripreso anche in un bassorilievo quattrocentesco attribuito a Pasquino da Montepulciano.

Secondo la ricostruzione storica riportata da Wikipedia, il più antico documento relativo al luogo è un'offerta di beni redatta nella Badia Fiorentina l'11 maggio 1032, mentre una lapide in facciata ricorda la consacrazione avvenuta il 3 gennaio 1059 per incarico di papa Niccolò II.

L'interno, descritto da Visit Tuscany, a navata unica e scandito da quattro altari in pietra serena, presenta un aspetto tardo-cinquecentesco. Tra le opere conservate figurano un ciborio in argento raffigurante il Ritrovamento della Sacra Immagine sull'altare della Madonna, un Polittico con la Madonna con Bambino e Santi sull'altare maggiore e una Crocifissione di Luca della Robbia nel tempietto del Santissimo Sacramento. Nella prima cappella a destra si trova un Crocifisso in bronzo attribuito a Pietro Tacca.

Il Museo del Tesoro

Accanto alla basilica, nei locali del loggiato, si trova il Museo del Tesoro di Santa Maria dell'Impruneta. Secondo Wikipedia, il museo è stato inaugurato nel 1987 e contiene oreficerie, argenterie, manoscritti miniati e altro materiale legato alla storia del santuario. Il pezzo più importante della collezione è l'icona della Vergine dell'Impruneta, una tavola del XII secolo che raffigura la Madonna col Bambino e che è carica di storie miracolose. Tra gli argenti si segnalano un'antica croce processionale del XIII secolo, una attribuita a Lorenzo Ghiberti e un reliquiario del Seicento donato da Maria Maddalena d'Austria.

Secondo quanto indicato sul sito ufficiale della Basilica (basilicaimpruneta.org), il museo è visitabile la domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00, previa prenotazione telefonica al numero 329 4929871, contattabile dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 17:00. Trattandosi di un luogo di culto con apertura regolata dalla parrocchia, è consigliabile verificare eventuali variazioni chiamando il numero indicato prima della visita.

La tradizione della terracotta

Impruneta è da secoli identificata con la lavorazione del cotto. Secondo la ricostruzione pubblicata da Fornace Masini, lo statuto del 1308 rappresenta il primo tentativo di ufficializzare e legittimare la qualità del cotto imprunetino, quando gli artigiani elessero un "sindaco" dell'attività. Il legame con Firenze è storico: secondo Turismo.it, Filippo Brunelleschi, nel XV secolo, scelse la terracotta dell'Impruneta per realizzare la copertura della cupola della Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze.

Oggi la produzione resta tutelata da un marchio di origine: la tipicità della terracotta di Impruneta è protetta da una denominazione di origine, Ceramica Artistica e Tradizionale di Impruneta, che raccoglie ceramisti e fornaciai iscritti al Registro dei Produttori di Ceramica Artistica e Tradizionale.

La Fornace Agresti

Tra le fornaci storiche, quella visitabile come patrimonio pubblico è la Fornace Agresti, di proprietà comunale. Secondo Visit Tuscany, la Fornace Agresti è un complesso che sorge ai piedi del centro abitato di Impruneta, di proprietà dell'amministrazione comunale, importante non solo per il valore storico dell'edificio ma anche per aver conservato attrezzi, stampi, modelli e forme utilizzati fino a pochi decenni fa. Il complesso, oggi, oltre a essere un centro di documentazione sul cotto imprunetino, ospita concerti, mostre e degustazioni. Si trova in via Vittorio Veneto 17.

Come arrivare da Firenze

Per raggiungere Impruneta in auto da Firenze si seguono le indicazioni per Galluzzo e San Felice a Ema, proseguendo poi per via di Pozzolatico in direzione Impruneta. In autobus, da Piazza Adua a Firenze sono attivi collegamenti con le autolinee SITA e COPIT.

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