Le Balze di Reggello: come raggiungerle a piedi e cosa sapere prima di partire
Guida alle formazioni calanchive del Valdarno nel comune di Reggello: sentieri, punto di partenza da Rota e indicazioni di sicurezza secondo il Comune.

- Le Balze sono un'Area Naturale Protetta di Interesse Locale istituita dal Comune di Reggello nel 2005
- Il percorso consigliato dal Comune parte da Rota, frazione con la chiesa di San Giusto
- I sentieri R24, R24A e R24B attraversano boschi misti fino a Pian di Tegna e Cetina
- Le pareti verticali possono superare il centinaio di metri: serve prudenza sui bordi
Le Balze del Valdarno sono formazioni geologiche calanchive che si estendono tra i comuni di Reggello e Terranuova Bracciolini, alle pendici del Pratomagno. Chi cerca un'escursione a piedi vicino a Firenze può raggiungerle partendo proprio dal territorio di Reggello, dove il Comune ha istituito un'area protetta dedicata e segnala un itinerario ufficiale.
Cosa sono le Balze
Secondo quanto spiega il Comune di Reggello sul proprio sito, il territorio di Reggello, come il Valdarno superiore, è contraddistinto da strutture geologiche di particolare suggestione e bellezza, costituite da sabbie, argille e ghiaie stratificate. Le pareti, spiega il sito del territorio reggellese dedicato al turismo, hanno ripide pareti verticali, alte fino ad un centinaio di metri, in successione di forme diversificate, intercalate da profonde forre. Si tratta del risultato dell'erosione dei sedimenti di un antico lago pleistocenico che un tempo occupava la valle dell'Arno.
L'area, come riporta il portale regionale parks.it, è un'Anpil, area naturale protetta di interesse locale istituita con DCC 72 del 28/07/2005, con ente gestore il Comune di Reggello, che ha necessità di difendere le balze dai danni paesaggistici e di salvaguardarne gli aspetti ambientali e culturali.
Il percorso consigliato dal Comune
Il Comune di Reggello indica un itinerario che parte da Rota, un affascinante casale con la chiesa parrocchiale di San Giusto, registrata già nel 1299 tra le chiese della diocesi fiesolana, da cui si gode di un magnifico panorama sulle Balze. Dalla chiesa si prosegue in discesa verso il cimitero, dove si può scegliere di seguire il sentiero R24 o deviare a sinistra per il sentiero R24A, percorribile solo a piedi, che attraversa un bosco misto di roverella, cerro e leccio.
Proseguendo, il percorso scende fino a una biforcazione da cui il sentiero R24B continua a piedi, passando lateralmente alle Balze fino alla chiesa di Cetina. L'ultimo tratto, segnala ancora il Comune, rientra nel bosco misto di roverella, castagno, acero campestre e ailanto, superando un'azienda faunistica e arrivando a Pian di Tegna sulla strada comunale della Castellina, che collega Cancelli a Montanino.
Altri punti di accesso e la zona di Ostina
Tracce escursionistiche pubblicate su piattaforme come Wikiloc segnalano anche un punto di partenza da Ostina, frazione di Reggello, da cui si sviluppa un anello di circa 13 chilometri intorno alle formazioni, con tratti boschivi e sentieri impervi in alcuni punti. Chi sceglie questo percorso dovrebbe verificare preventivamente lo stato dei sentieri, non sempre segnalati con la stessa chiarezza del tracciato ufficiale del Comune.
Sicurezza e informazioni pratiche
Vista l'altezza delle pareti, che può superare il centinaio di metri, è necessario non avvicinarsi al bordo delle balze e restare sui sentieri segnati. Le condizioni del terreno argilloso possono rendere scivolosi i tratti dopo la pioggia.
- Indirizzo di riferimento: Via Caduti di Secchieta, 1, 50066 Reggello (FI)
- Punto di partenza consigliato: Rota, chiesa di San Giusto
- Sentieri: R24, R24A, R24B (percorribili a piedi)
- Informazioni aggiornate: sito del Comune di Reggello, sezione "L'Area Naturale Protetta delle Balze"
Per orari di apertura di eventuali centri visita, stato dei sentieri e mappe aggiornate si consiglia di consultare il sito ufficiale del Comune di Reggello prima di partire.



