Oltrarno a Firenze: cosa vedere nel quartiere degli artigiani
Botteghe artigiane, Palazzo Pitti, Boboli e piazza Santo Spirito: la guida all'Oltrarno, il quartiere meno turistico del centro di Firenze.

- La zona resta meno battuta dal turismo di massa rispetto al centro storico oltre l'Arno
L'Oltrarno, chiamato dai fiorentini anche "Diladdarno", è l'area di Firenze sulla riva sinistra dell'Arno, intorno ai quartieri storici di Santo Spirito e San Frediano. È una delle zone della città dove si respira un'atmosfera più autentica e meno legata al turismo di massa, con botteghe artigiane, piazze vissute dai residenti e alcuni dei monumenti più importanti della città.
Il cuore del quartiere: San Frediano e Santo Spirito
Secondo la definizione riportata da FeelFlorence, portale ufficiale del turismo del Comune di Firenze, l'Oltrarno, o come si dice a Firenze "Diladdarno", e in particolare la zona compresa nel "triangolo" racchiuso tra Porta San Frediano, Porta Romana e Piazza Santo Spirito, è il vero protagonista di questo itinerario. La stessa fonte definisce l'area una zona per secoli nota come la "patria degli artigiani" per la grande concentrazione di botteghe e lavorazioni, contraddistinta da capolavori architettonici, tesori nascosti lungo le vie, opere d'arte e giardini.
Tra le tappe di interesse architettonico segnalate da Italia.it, portale ufficiale del turismo italiano, ci sono la Cappella Brancacci, con i dipinti di Masolino e Masaccio, la basilica di Santo Spirito, che conserva un sorprendente crocifisso ligneo di Michelangelo ed è affacciata su una bellissima piazza, la chiesa di San Frediano, con la sua facciata incompiuta.
Le botteghe artigiane
Il tratto distintivo dell'Oltrarno resta la concentrazione di laboratori artigianali. Come racconta Italia.it, tra le strade di rioni celebri come Santo Spirito e San Frediano si avvicendano botteghe artigiane e antiquarie di orafi, incisori, rilegatori, intarsiatori, vetrai, pellettieri. Camminando dal Ponte Vecchio verso l'interno si incontrano i laboratori di rilegatura fiorentina, dove si crea la caratteristica carta marmorizzata, oppure le tecniche dell'intarsio e della doratura del legno, della fusione a cera persa dei metalli, del cesello dell'argento.
Anche Visit Tuscany, il portale ufficiale della Regione Toscana, segnala tra le vie più note dell'artigianato via Maggio, famosa per l'antiquariato, e la splendida Santo Spirito, dove si pratica l'antica tecnica dell'incisione, della lavorazione dei metalli o la quattrocentesca tecnica della doratura di mobili e cornici, oltre a botteghe di ceramica, dell'arte, dell'intaglio del legno, della decorazione. Un'altra strada citata per la tradizione artigiana è via dei Serragli, dove, secondo la guida UNA Hotels, le tante botteghe artigiane presenti hanno ancora cantine profonde e passaggi nascosti. È in vie queste, pur senza attrazioni celebri, che si percepisce l'autentica anima popolare dell'Oltrarno: un quartiere di maestri artigiani, orefici e falegnami, che nel medioevo lavoravano in spazi sotterranei.
Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli: orari e prezzi aggiornati
Palazzo Pitti, l'antica reggia medicea, e il Giardino di Boboli che si estende alle sue spalle sono le due mete museali principali dell'Oltrarno. Secondo i dati pubblicati da CoopCulture, biglietteria ufficiale delle Gallerie degli Uffizi, questi i prezzi in vigore:
| Biglietto | Prezzo |
|---|---|
| Palazzo Pitti intero | € 19,00 |
| Palazzo Pitti intero, acquistato in giornata in biglietteria | € 16,00 |
| Palazzo Pitti ridotto | € 2,00 |
| Giardino di Boboli intero | € 13,00 |
| Giardino di Boboli intero, acquistato in giornata in biglietteria | € 10,00 |
| Giardino di Boboli ridotto | € 2,00 |
| Cumulativo Palazzo Pitti + Giardino di Boboli | € 22,00 |
| PassePartout 5 giorni (Uffizi, Pitti, Boboli) | € 40,00 |
Palazzo Pitti è aperto da martedì a domenica, dalle 8.15 alle 18.30, con ultimo ingresso e chiusura biglietteria alle ore 17.30. Dal 30 giugno 2026, come segnala sempre CoopCulture, l'ingresso avviene dal portone laterale, mentre quello principale è riservato all'uscita dei visitatori.
Il Giardino di Boboli ha invece orari variabili secondo la stagione: da lunedì a domenica, con chiusura alle 16.30 in gennaio, febbraio, novembre e dicembre; alle 17.30 in marzo e ottobre con ora solare; alle 18.30 in marzo con ora legale, aprile, maggio, settembre e ottobre con ora legale; alle 19.10 in giugno, luglio e agosto, e l'ultimo ingresso è sempre un'ora prima della chiusura. Il giardino resta chiuso il primo e l'ultimo lunedì del mese.
Entrambi i musei sono gratuiti la prima domenica di ogni mese, con ingresso a orario ordinario. I biglietti si acquistano sul sito ufficiale coopculture.it.
Piazza Santo Spirito e i mercati mensili
Piazza Santo Spirito è il punto di ritrovo più noto del quartiere. Secondo VisitFlorence, portale ufficiale per il turismo a Firenze, nella piazza si tengono due appuntamenti fissi: la seconda domenica del mese il mercatino dell'artigianato, mentre ogni terza domenica del mese si svolge la Fierucolina di Santo Spirito. Il primo è descritto come il Mercato Arti e Mestieri d'Oltrarno, con stand di artigianato locale ed etnico, attivo ogni seconda domenica del mese, eccetto che a luglio ed agosto; il secondo propone invece prodotti enogastronomici tipici, anche di piccoli agricoltori locali.
La piazza vive momenti diversi durante la giornata: si riempie soprattutto nella prima serata, quando le botteghe artigiane e gli studi degli artisti dell'Oltrarno chiudono ed inizia il via vai nelle trattorie, nei ristoranti, nei cafè e nei locali notturni del quartiere.
Come arrivare
Il quartiere si raggiunge a piedi attraversando Ponte Vecchio, confine naturale tra il centro storico e l'Oltrarno, oppure da Porta Romana e Porta San Frediano, due degli antichi accessi alla cinta muraria cittadina. Per orari aggiornati di musei e mercati, in caso di variazioni dell'ultimo momento, si consiglia di consultare i siti ufficiali di CoopCulture e del Comune di Firenze prima della visita.




