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Scandicci: cosa vedere tra il centro e il complesso di Badia a Settimo

Guida a Scandicci: piazza della Resistenza con il Nuovo centro civico, l'abbazia di Badia a Settimo e il collegamento in tram con Firenze.

Badia a settimo, esterno 03,1
Foto Sailko / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
In breve
  • <parameter name="item">Piazza della Resistenza ospita il Nuovo centro civico progettato da Rogers Stirk Harbour
  • inaugurato nel 2013

Scandicci, comune a sud-ovest di Firenze, offre un itinerario che unisce architettura contemporanea e storia medievale: dal nuovo centro civico di piazza della Resistenza all'abbazia di Badia a Settimo, una delle più antiche testimonianze monastiche dell'area fiorentina.

Piazza della Resistenza e il Nuovo Centro Civico

Il cuore della città moderna è piazza della Resistenza, al centro di un progetto urbanistico che ha portato alla realizzazione del Nuovo centro civico. La piazza è stata al centro di un importante progetto urbanistico promosso dal comune di Scandicci, che ha portato alla creazione del Nuovo centro civico, progettato da Rogers Stirk Harbour. I lavori per la realizzazione del complesso hanno inizio nei primi mesi del 2010 e si concludono nel 2013 con l'inaugurazione del Nuovo centro civico, sotto il mandato del sindaco Simone Gheri.

La piazza è uno spazio pensato per la vita pubblica: si presenta come uno spazio rettangolare molto ampio e capiente, di cui quasi la metà è costituita da spazio esterno, ed ospita quattro edifici oltre alla fermata Resistenza della linea tranviaria T1. Ospita oggi numerosi eventi culturali e ricreativi, come concerti, mostre, performance artistiche e sportive, nonché eventi letterari che si tengono all'interno dell'auditorium del centro culturale.

Tra gli edifici del complesso c'è quello dedicato alle attività culturali: ospita l'Auditorium del Nuovo centro civico di Scandicci, una libreria e un ristorante, oltre a una grande sala con funzione di spazio culturale e sala conferenze. Accanto si trova l'edificio direzionale, dove attraverso le vetrate si promuove l'interazione fra interno ed esterno: dalla piazza le superfici vetrate lasciano intravedere il movimento di ascensori e persone, mentre dall'interno si percepisce il paesaggio collinare circostante. Completa il quadro l'edificio residenziale lungo i binari della tramvia: un edificio di cinque piani con attico, che ospita al piano terra attività commerciali, mentre ai piani superiori circa 100 alloggi.

L'abbazia di Badia a Settimo, tra storia e arte

A pochi chilometri dal centro, nella frazione omonima, sorge uno dei monumenti più importanti del territorio: l'abbazia di San Salvatore e San Lorenzo a Settimo di Scandicci, anche detta Badia a Settimo, è citata per la prima volta nel 998 ed è considerata uno dei più importanti insediamenti benedettini della Toscana.

Il nome stesso racconta una geografia storica fiorentina: "Badia" è una contrazione popolare della parola abbazia; a Firenze e dintorni sono esistite cinque abbazie, situate come ai punti cardinali della città: a nord la Badia Fiesolana, a ovest la Badia a Settimo, a sud l'abbazia di San Miniato, a est la Badia a Ripoli e al centro la Badia fiorentina.

L'edificio che si vede oggi porta i segni di secoli di interventi: fondata verso la fine del XI secolo, fu abitata da vari ordini religiosi, tra cui cluniacensi e vallombrosani, e nel periodo di massimo splendore (secoli XIII-XVII) dai monaci cistercensi provenienti da San Galgano di Siena; il carattere dell'architettura attuale le è stato conferito dal lavoro dei monaci cistercensi tra il Duecento e la fine del Settecento.

All'interno si conserva un patrimonio artistico di rilievo: tra le opere custodite ci sono il Martirio di San Lorenzo, tavola del Cinquecento di Domenico Buti, due medaglioni di Domenico Ghirlandaio e un tabernacolo di Giuliano Da Maiano. A questi si aggiungono, secondo la scheda di Feel Florence, l'abside brunelleschiano, l'altare monumentale di Pietro Tacca, il ciborio di Giuliano da Maiano, l'Adorazione dei Magi del Ghirlandaio, e la tomba del poeta Dino Campana.

Orari e come visitarla

L'abbazia si trova in via San Lorenzo a Settimo 19, a Scandicci. Secondo la scheda pubblicata da Feel Florence, il portale turistico dell'area fiorentina, l'apertura settimanale va dal lunedì al sabato in fascia 15:30-18:00, mentre in altri orari le visite sono possibili su prenotazione solo per gruppi organizzati. Trattandosi di un luogo di culto con calendario di aperture che può variare in occasione di celebrazioni liturgiche o restauri, per un'informazione aggiornata è utile contattare direttamente la struttura: telefono +39 055 7310537, email info@badiadisettimo.it, sito badiadisettimo.it.

Il collegamento con Firenze

Piazza della Resistenza non è solo il centro civico di Scandicci: è anche un nodo di trasporto. La fermata Resistenza della linea tranviaria T1 collega direttamente il centro città a Firenze, rendendo Scandicci una tappa facilmente raggiungibile anche senza auto per chi visita il capoluogo e vuole allungare l'itinerario fino alla Badia a Settimo o al nuovo quartiere progettato da Rogers Stirk Harbour.

Informazioni pratiche

  • Piazza della Resistenza: Scandicci, fermata tramvia T1 "Resistenza"
  • Abbazia di Badia a Settimo: via San Lorenzo a Settimo 19, Scandicci – tel. 055 7310537 – info@badiadisettimo.it
  • Orari abbazia: lunedì-sabato 15:30-18:00; altri orari su prenotazione per gruppi organizzati (verificare eventuali variazioni contattando la struttura)

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