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Sentieri dell'Appennino del Mugello: i percorsi CAI per tutte le difficoltà

Dal crinale facile tra Passo del Giogo e Colla di Casaglia ai sentieri più impegnativi di Monte Giovi: la guida ai percorsi CAI nell'Appennino mugellano.

Borgo San Lorenzo, passo della Colla di Casaglia
Foto d'archivio · Foto Gianni Careddu / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • La rete escursionistica gestita da CAI Firenze e Unione Montana dei Comuni del Mugello supera i 1200 km di sentieri
  • Il percorso 00 Giogo-Colla di Casaglia è classificato facile: 11,6 km, 327 m di dislivello, circa 3 ore
  • Il Parco culturale della Memoria di Monte Giovi (992 m) offre cinque itinerari tematici di difficoltà crescente
  • Informazioni e manutenzione sentieri: sede CAI Mugello a Borgo San Lorenzo, aperta il martedì sera

L'Appennino del Mugello offre una delle reti sentieristiche più estese della provincia di Firenze, gestita dalla sezione del Club Alpino Italiano di Firenze insieme al suo Gruppo Mugello e all'Unione Montana dei Comuni del Mugello. Secondo quanto riportato dal sito di CAI Firenze, la Sezione CAI di Firenze ormai da molti anni cura oltre 1200 chilometri di questo immenso patrimonio naturalistico e culturale, tra l'Appennino con i suoi Parchi e le colline del Chianti. Un dato confermato anche dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello, secondo cui i sentieri gestiti e presidiati sono raddoppiati, da 500 a 1200 km, un impegno svolto in sinergia con l'Unione dei Comuni, i Comuni e le sezioni CAI di Faenza, Imola e Lugo.

Il crinale 00: da Passo del Giogo a Colla di Casaglia, il percorso facile

Il tratto più noto e accessibile è il sentiero di crinale contrassegnato con il segnavia 00, che collega il Passo del Giogo di Scarperia (882-883 m) alla Colla di Casaglia (913-917 m), attraversando il complesso forestale demaniale Giogo-Casaglia. Secondo la scheda tecnica pubblicata dall'Ufficio Turismo del Mugello, si tratta di un facile e piacevole percorso che corre lungo la strada forestale 00 collegando il Passo del Giogo al Passo della Colla di Casaglia, sempre all'ombra di una fresca faggeta. L'itinerario tocca punti di sosta come i Prati Piani, la Fonte al Lupo e la Capanna Marcone, un rifugio sempre aperto. I dati tecnici pubblicati dall'Ufficio Turismo sono i seguenti: lunghezza 11,6 km, dislivello in salita 327 metri, tempo medio di percorrenza 3 ore, grado di difficoltà escursionistico (facile). Lo stesso tracciato corrisponde a una tappa del Sentiero Italia CAI, che lo classifica con un dislivello in salita di 198 m e in discesa di 264 m, risultando quindi adatto anche a famiglie con bambini abituati a camminare, grazie al fondo quasi sempre sterrato e all'assenza di tratti esposti.

Monte Giovi: il Parco culturale della Memoria e i percorsi più impegnativi

Chi cerca un'escursione più articolata può puntare su Monte Giovi, la cui vetta raggiunge, secondo Wikipedia e la Regione Toscana, i 992 m s.l.m. Sul massiccio è attivo dal 2008 il Parco culturale della Memoria, dedicato alla Resistenza: come spiega l'Ufficio Turismo del Mugello, l'area di Monte Giovi è un luogo di indubbio interesse naturalistico che, a dispetto della quota non troppo elevata, presenta caratteristiche tipicamente montane, come i fitti boschi di castagni e faggi. Il parco si sviluppa su cinque percorsi tematici, tutti muniti di frecce direzionali poste nei principali incroci, dove sono sistemati dieci cartelloni di approfondimento, con accesso da cinque diverse "porte" nei comuni di Borgo San Lorenzo, Vicchio, Dicomano, Rufina e Pontassieve.

Tra gli itinerari più impegnativi segnalati sulle piattaforme escursionistiche figura quello che da Arliano porta alla vetta: un anello di 13,8 km, con un dislivello di 628 m, da completare in circa 5-5,5 ore. Un altro tracciato nell'area, classificato come itinerario 2 del Parco culturale, presenta tratti impegnativi: i sentieri percorsi sono classificati T3, escursione in montagna impegnativa, per 780 metri, con un dislivello complessivo di 818 metri. Sulla vetta, come ricorda la Regione Toscana, sono percorribili una serie di sentieri gestiti dal CAI, ed è inoltre raggiungibile a piedi il paese di Barbiana, legato al nome di don Lorenzo Milani.

La rete escursionistica del Mugello: SOFT, REI e Sentiero Italia

Oltre ai due itinerari principali, il territorio mugellano è attraversato da una fitta rete di percorsi segnalati. Secondo quanto riferito dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello, più di trenta sono gli itinerari del sistema escursionistico SO.F.T. (Sorgenti di Firenze Trekking), moltissimi i sentieri della R.E.I. (Rete Escursionistica Italiana), e poi ci sono i percorsi del Parco Culturale del Monte Giovi e del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Il crinale appenninico mugellano ospita anche una tappa del Sentiero Italia CAI, che descrive il tratto Colla di Casaglia-Passo del Giogo come una tappa che percorre il crinale appenninico che separa la piana del Mugello a sud dalla Pianura Padana a nord.

Informazioni pratiche e manutenzione dei sentieri

Per segnalazioni, informazioni aggiornate sullo stato dei percorsi o per partecipare alle attività di manutenzione, il punto di riferimento è la sede del CAI Mugello, che secondo quanto comunicato dall'Unione Montana si trova in Piazza Alpigini 12 a Borgo San Lorenzo (ex biglietteria della Stazione Ferroviaria), aperta tutti i martedì sera dalle ore 21 alle ore 23, contattabile via mail a mugello@caifirenze.it e per telefono al numero 3355647191. Prima di ogni escursione si consiglia di verificare lo stato dei sentieri sui canali ufficiali di CAI Firenze e dell'Unione Montana, poiché frane, lavori forestali o eventi meteo possono modificare temporaneamente la percorribilità dei tracciati.

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