Linea Firenze-Arezzo-Chiusi: tavolo istituzionale su orari e raddoppio Figline-Rovezzano
A San Giovanni Valdarno confronto istituzionale su nuovo orario, raddoppio Figline-Rovezzano e arrivo dei nuovi treni ETR108.

- Riunione martedì 6 ottobre a San Giovanni Valdarno con Regione, Comuni, RFI, Trenitalia e associazioni pendolari
- Al centro il nuovo orario (Memorario) e il potenziamento della linea, con focus sulle fasce 7-9 e 17-19
- Confermata la richiesta di raddoppio della tratta Figline-Rovezzano
- In arrivo i nuovi treni ETR108: i primi due entro metà novembre 2026, altri quattro entro giugno 2027
Si è riunito martedì 6 ottobre 2026, nella sala riunioni del Comune di San Giovanni Valdarno, il tavolo istituzionale di confronto dedicato alla linea ferroviaria Firenze–Arezzo–Chiusi, promosso dall'assessorato regionale ai Trasporti della Regione Toscana. Lo comunica il Comune di Rignano sull'Arno.
Alla riunione hanno partecipato, in presenza e da remoto, rappresentanti della Regione, dei Comuni del Valdarno aretino e fiorentino, di RFI e Trenitalia, oltre ai rappresentanti dei pendolari e alle associazioni dei consumatori.
Orari e potenziamento della linea
Al centro dell'incontro sono stati soprattutto il nuovo orario (Memorario) e il potenziamento infrastrutturale della linea. L'obiettivo condiviso è costruire un sistema più adeguato alle esigenze attuali, con particolare attenzione alle fasce orarie di maggiore affluenza, indicativamente tra le 7 e le 9 e tra le 17 e le 19.
La Regione Toscana ha proposto una revisione complessiva degli orari, prevedendo fino a giugno 2027 la possibilità di apportare modifiche puntuali in occasione dei cambi orario di giugno e dicembre. È stata inoltre ribadita la richiesta di procedere con il raddoppio della tratta Figline–Rovezzano, per aumentare la capacità ferroviaria e ridurre le interferenze tra il traffico regionale e quello dell'Alta Velocità.
I nuovi treni ETR108
Sono in arrivo in Toscana anche i nuovi convogli ETR108, capaci di raggiungere i 200 km/h. I primi due dei sei treni destinati alla regione entreranno in servizio entro la prima metà di novembre 2026, mentre gli altri quattro sono previsti per giugno 2027.
Prossimi passi
Il tavolo ha confermato la volontà di proseguire attraverso un confronto diretto e costante tra istituzioni, gestori del servizio, comitati e rappresentanti dei pendolari e associazioni dei consumatori. Particolare attenzione è stata riservata anche alla necessità di garantire una comunicazione tempestiva, chiara e corretta agli utenti, soprattutto nei momenti di maggiore criticità.
Per informazioni e segnalazioni è possibile contattare il Comune di Rignano sull'Arno al numero 055 834781.
Fonte: Comune di Rignano sull'Arno



