Vinci, l'opposizione sulla scuola media di Sovigliana: "Cortile chiuso da 2 anni"
Il gruppo Vinciamo-Scipioni Sindaco presenta un'interrogazione su fosse biologiche, ratti e cancelli rimossi durante il voto del 2025.

- Da 24 mesi un'area del piazzale della scuola media di Sovigliana è interdetta per l'implosione delle fosse biologiche sottostanti
- Segnalata anche la presenza di ratti nei pressi dell'edificio, con interventi di derattizzazione indicati come risolti dal Comune
- La minoranza contesta la rimozione dei cancelli di recinzione durante le elezioni di ottobre 2025, poi riposizionati a seggi chiusi
- Chiesti un cronoprogramma dei lavori con relativi fondi a bilancio e una risposta scritta rapida da parte della Giunta
Il gruppo consiliare di opposizione "Vinciamo, Scipioni Sindaco" ha presentato un'interrogazione urgente al Sindaco e alla Giunta del Comune di Vinci sulle condizioni della scuola media di Sovigliana, denunciando un'area del piazzale esterno chiusa da due anni e la presenza di ratti segnalata sul portale online del Comune. L'atto, datato 1° ottobre, porta la firma dei consiglieri Egidio Varrecchia, Alessandro Scipioni, Andrea Parri e Manuela Mussetti.
Il cortile chiuso da 24 mesi
Secondo quanto scrivono i firmatari dell'interrogazione, il gruppo consiliare "Vinciamo, Scipioni Sindaco" ha presentato un'interrogazione urgente al Sindaco e alla Giunta, puntando il dito contro il degrado del plesso scolastico, la presenza di ratti e la vicenda dei cancelli rimossi solo per il voto dell'ottobre 2025. Una porzione del piazzale esterno sarebbe interdetta da due anni a causa del cedimento delle fosse biologiche sottostanti, con l'area delimitata solo da transenne provvisorie.
La questione dei ratti
Sul fronte sanitario, i consiglieri di minoranza richiamano un problema già segnalato sul portale del Comune. Sebbene i registri comunali indichino i recenti interventi di derattizzazione come "risolti", l'opposizione chiede quali protocolli di prevenzione futuri siano stati previsti per evitare il ripresentarsi dell'emergenza sanitaria.
Il caso dei cancelli durante le elezioni
Il punto più controverso sollevato dal gruppo riguarda quanto accaduto durante le consultazioni elettorali dell'ottobre 2025, quando i cancelli di recinzione dell'area degradata sarebbero stati rimossi per poi essere riposizionati subito dopo la chiusura dei seggi. La minoranza chiede come sia stata garantita l'incolumità dei votanti in quel frangente, dal momento che non è stato effettuato alcun lavoro strutturale, e perché la stessa prontezza d'azione non venga applicata per restituire il cortile agli studenti.
Le richieste all'amministrazione
L'interrogazione pone quattro quesiti all'amministrazione comunale: i motivi dei due anni di immobilismo sul rifacimento delle fosse biologiche, i criteri di sicurezza adottati per la rimozione temporanea dei cancelli durante le elezioni, la richiesta di un cronoprogramma certo, con relativi fondi a bilancio, per l'inizio dei lavori e una riflessione politica ed etica sulla vicenda.
I consiglieri di minoranza sottolineano che la tutela della sicurezza degli studenti non può essere soggetta a tempistiche diverse rispetto a quelle riservate agli adempimenti elettorali, e attendono ora dalla Giunta una risposta scritta rapida e dettagliata. Al momento non risulta una replica pubblica da parte dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Vanni.



