Bagno a Ripoli, torna l'eco-bonus per chi usa il trasporto pubblico
Il Comune riconferma l'incentivo: 100 euro per gli studenti con abbonamento annuale, 50 per i pendolari. Domande online dal 1° settembre.

- Lo scorso anno circa 300 i cittadini ripolesi che ne hanno fatto richiesta
Il Comune di Bagno a Ripoli riconferma anche per il 2026 l'eco-bonus a sostegno di chi utilizza il trasporto pubblico, lo rende noto l'amministrazione comunale in un comunicato del 12 agosto. La giunta ha deciso di rinnovare l'incentivo, già introdotto lo scorso anno, nell'ambito delle strategie di tutela ambientale.
Come funziona l'incentivo
Il bonus, strutturato come un cash back, prevede 100 euro per gli studenti in possesso di un abbonamento annuale o extraurbano di 10 mesi, e 50 euro per i pendolari "ordinari" con titolo di viaggio annuale. Possono richiederlo tutti i cittadini residenti nel Comune di Bagno a Ripoli che hanno acquistato o acquisteranno un abbonamento annuale, studentesco o ordinario, nel periodo compreso tra il 5 agosto e il 31 dicembre 2026.
Secondo quanto riferito dal Comune, lo scorso anno circa 300 cittadini ripolesi hanno presentato domanda per ottenere l'incentivo, che risulta inoltre cumulabile con altri eventuali bonus trasporti.
Come fare domanda
Le richieste potranno essere presentate esclusivamente online a partire dal 1° settembre, tramite il sito del Comune (www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it), compilando l'apposito form accessibile con identità digitale SPID, CIE o CNS. Alla domanda dovrà essere allegata copia del titolo di viaggio con codice fiscale, importo e periodo di validità. Per informazioni è possibile scrivere a ambiente@comune.bagno-a-ripoli.fi.it.
Le dichiarazioni
"Riconfermiamo con convinzione l'eco-bonus anche quest'anno visto il grande apprezzamento da parte dei cittadini", spiegano il sindaco Francesco Pignotti e l'assessore all'Ambiente Francesco Conti, sottolineando che l'incentivo "contribuisce a ridurre le emissioni inquinanti, con ricadute positive per l'ambiente, la qualità dell'aria e la salute dei cittadini".
I due amministratori aggiungono però che il bonus da solo non basta a radicare una cultura del trasporto pubblico: "Serve in primo luogo un servizio puntuale, efficiente e affidabile. L'arrivo della tramvia dovrà segnare una svolta, con la ridefinizione delle linee e il potenziamento dei collegamenti con tutte le frazioni. Una delle priorità su cui stiamo lavorando".
Fonte: Comune di Bagno a Ripoli


