Empoli, il gioielliere Alino Mancini compie 91 anni
Lo storico gioielliere e orologiaio empolese ha festeggiato il compleanno il primo ottobre, celebrato dalla famiglia con un messaggio di auguri.

- Alino Mancini ha compiuto 91 anni il 1° ottobre 2026
- Da meccanico diventò orologiaio dopo l'alluvione del 1966
- Ha fondato un'attività storica nel commercio empolese
- Ha raccontato la sua vita nel libro 'Il tempo ritrovato'
Alino Mancini, storico gioielliere e artigiano empolese, ha compiuto 91 anni il primo ottobre 2026, festeggiato dalla famiglia e da quanti lo conoscono nella città di Empoli.
A dare notizia del compleanno è stata la gioielleria che porta il suo nome, che in un post ha voluto ricordare la figura del fondatore: "Preciso, presente, lungimirante, vispo… e anche un po' brontolone, ma con un cuore grande così" scrive la gioielleria Alino Mancini in un affettuoso post dedicato al suo fondatore. La stessa famiglia sottolinea come la figura di Mancini, insieme a quella della moglie, sia stata centrale nella costruzione di una storia imprenditoriale con radici nella Empoli del secondo dopoguerra.
Dal lavoro di meccanico all'orologeria
Il percorso professionale di Mancini inizia da giovane, quando si avvicina al lavoro manuale lavorando come meccanico. La svolta arriva nel 1966, l'anno dell'alluvione che colpì duramente la città di Empoli: è in quel periodo che Mancini si avvicina al mondo dell'orologeria, iniziando un'attività fatta di riparazioni di lancette, ingranaggi e meccanismi. Nel tempo diventa un punto di riferimento per diversi gioiellieri empolesi, fino ad aprire propri negozi e a costruire un'attività che è diventata una presenza storica nel commercio cittadino.
La vicenda professionale e personale di Mancini è stata raccolta anche in un libro, dal titolo Il tempo ritrovato, nel quale l'artigiano ha raccontato la propria storia.
Gli auguri della famiglia
Nel messaggio di auguri per i 91 anni, la famiglia ha voluto ricordare con ironia la passione che continua ad animare Mancini: «Continua a riparare ancora tanti, ma tanti, ma tanti, ma tanti orologi», si legge nel messaggio dedicato al gioielliere.
La storia di Alino Mancini si intreccia con quella del commercio empolese degli ultimi decenni, segnato anche dall'alluvione del 1966, evento che per molte attività della città rappresentò un momento di svolta e di ripartenza.



