Firenze, completato il sistema di protezione idraulica dell'Arno a 60 anni dall'alluvione
Inaugurati i panconi modulari sul lungarno Acciaiuoli: si concludono le opere da 15 milioni di euro per proteggere il centro storico dalle piene dell'Arno.

- Le strutture temporanee possono essere montate in meno di otto ore grazie ai sistemi di previsione piena con 24-36 ore di anticipo
Si sono concluse a Firenze le opere di mitigazione del rischio idraulico lungo l'Arno, con l'inaugurazione questa mattina, mercoledì 30 settembre, dell'intervento dei panconi modulari sul lungarno Acciaiuoli. Lo comunica la Regione Toscana attraverso Toscana Notizie. All'appuntamento erano presenti il presidente della Regione Eugenio Giani, l'assessora alla protezione civile del Comune di Firenze Laura Sparavigna, la soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze Antonella Ranaldi, oltre a personale del Genio civile e della Protezione civile regionale, della Città Metropolitana e del Dipartimento nazionale di Protezione civile.
L'intervento complessivo, finanziato con circa 15 milioni di euro di risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, ha riguardato oltre quattro chilometri e mezzo di sponde urbane dell'Arno, in occasione dei 60 anni dall'alluvione del 1966.
"È il momento solenne di un intervento cruciale, che a 60 anni dall'alluvione mette finalmente in sicurezza la città di Firenze ed il suo straordinario patrimonio storico e culturale", ha detto il presidente Giani, ricordando che l'investimento si affianca al sistema di casse di espansione di Figline e ringraziando Comune, Soprintendenza, Genio civile e Protezione civile.
Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika ha parlato di "un cambiamento profondo nell'approccio alla sicurezza idraulica", che integra infrastrutture, previsione e organizzazione della Protezione civile in un unico sistema.
L'assessora Sparavigna ha definito l'opera "profondamente attesa da tutta la cittadinanza", sottolineando che riguarda cinque chilometri della riva destra e due chilometri e mezzo della riva sinistra, frutto di un "gioco di squadra" tra Regione, Città metropolitana e Comune.
Gli interventi sui lungarni
Sul lungarno Acciaiuoli, inaugurato oggi, l'intervento interessa circa 230 metri con panconi modulari da 2 metri per 70 centimetri. Sul lungarno delle Grazie, su circa 270 metri, sono previsti panconi da 2 metri per 1 metro, con un sistema di puntoni a monte del ponte per contrastare le spinte dell'acqua. Sul lungarno Diaz, per 175 metri, non sono stati necessari i panconi grazie alle quote esistenti, ma è stato adeguato il cancello stagno alla discesa dei Canottieri.
I panconi sono strutture removibili montate solo in caso di piene rilevanti, individuabili con 24-36 ore di anticipo grazie ai sistemi di monitoraggio, e installabili in meno di otto ore. Il sistema consente il transito in sicurezza di portate fino a 3.500 metri cubi al secondo sotto le arcate di Ponte Vecchio.



