Beato Angelico a Vicchio: i luoghi legati al pittore nel Mugello
Da Rupecanina al Museo di Arte Sacra: guida ai luoghi di Vicchio legati al Beato Angelico, con orari, biglietti e percorsi tematici nel Mugello.

- A Rupecanina sorge la chiesa di San Michele
- legata alla nascita del pittore
Vicchio di Mugello, nel Fiorentino, è il paese natale del Beato Angelico, uno dei maggiori pittori del Rinascimento italiano. A quasi sei secoli di distanza, il territorio conserva ancora i segni del legame con l'artista: dalla piccola chiesa di campagna dove nacque fino al museo che oggi ne custodisce la memoria insieme alle opere d'arte sacra raccolte in tutto il Mugello.
Rupecanina, il luogo di nascita
Secondo quanto riporta il sito del Comune di Vicchio, il Beato Angelico, Giovanni da Fiesole, al secolo Guido di Pietro, pittore italiano, ebbe i suoi natali a Vicchio, nella zona compresa fra Rupecanina e Moriano. Lo stesso dato viene confermato dall'enciclopedia Treccani, secondo cui Guido di Pietro nacque nel Mugello, nella zona di Rupecanina, frazione del comune di Vicchio, nel 1395 circa.
A Rupecanina sorge ancora oggi la piccola chiesa di San Michele, segnalata dal FAI come luogo legato alla nascita del pittore: si tratta di una piccola chiesetta nella campagna mugellana nel cui popolo, come riporta la scheda del FAI, nacque il Beato Angelico. Ogni anno, nei pressi della festa del patrono degli artisti (18 febbraio), l'Associazione "dalle terre di Giotto e dell'Angelico" organizza nella chiesetta una messa e un momento di approfondimento storico-artistico, con il patrocinio del Comune di Vicchio.
Il Museo di Arte Sacra Beato Angelico
Il principale punto di riferimento per chi vuole conoscere il legame tra l'artista e il territorio è il Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare Beato Angelico, in piazza Don Milani 6 a Vicchio. Come spiega il Comune, il museo è intitolato al grande pittore Beato Angelico, nato a Rupecanina, ed è stato istituito per proteggere le opere d'arte sacra della zona e valorizzarne sia l'aspetto artistico che lo stretto rapporto con la cultura locale.
Il percorso museale raccoglie opere provenienti dalle pievi e dalle chiese del Mugello, rimaste senza tutela dopo lo spopolamento delle campagne: il museo offre un percorso di visita che si articola in diverse sezioni, con un grande ambiente dedicato alle opere provenienti dalle pievi del Mugello, un'altra sezione alle chiese sparse sul territorio, e uno spazio riservato agli oratori, ai tabernacoli e alla devozione popolare. Tra le opere più significative figurano un'acquasantiera duecentesca dalla chiesa di San Niccolò a Rossoio, una Madonna col Bambino di Neri di Bicci, un polittico del Maestro di Montefoscoli e l'Annunciazione di Francesco Furini, oltre a un ostensorio attribuito a Massimiliano Soldani Benzi datato 1700, proveniente dalla pieve di Fagna.
All'esterno dell'edificio che ospita il museo si trova anche il monumento bronzeo dedicato al pittore, opera di Sergio Benvenuti del 1987, replica con varianti della statua realizzata per la basilica di San Marco a Firenze.
Orari e biglietti aggiornati
Il museo è gestito dalla Pro Loco di Vicchio (telefono 324 9070857) e, secondo gli orari pubblicati dal Comune, osserva calendari differenziati tra stagione invernale ed estiva:
| Periodo | Giorni e orari |
|---|---|
| Invernale (2 ottobre 2025 – 31 maggio 2026) | Giovedì e venerdì 14:00-18:00; sabato e domenica 10:00-18:00 |
| Estivo (4 giugno 2026 – 27 settembre 2026) | Giovedì e venerdì 15:00-19:00; sabato e domenica 9:00-13:00 e 15:00-19:00 |
Per le festività sono previsti orari specifici: ad esempio l'8 dicembre 2026 (Immacolata) il museo sarà aperto dalle 14:00 alle 18:00, mentre resterà chiuso il 25 dicembre 2026 per Natale e il 1° maggio 2026 per la Festa dei Lavoratori. Il 24 giugno 2026, festa del patrono, l'apertura è fissata dalle 15:00 alle 19:00.
Il biglietto è cumulativo con il Museo Casa di Giotto, l'altro polo museale cittadino dedicato al grande pittore trecentesco anch'egli originario del territorio di Vicchio: il costo è di 4,00 euro per l'intero e 3,00 euro per il ridotto, quest'ultimo riservato a ragazzi tra 6 e 14 anni, gruppi di adulti oltre le 15 persone, residenti a Vicchio e persone sopra i 65 anni. È gratuito per i bambini fino a 6 anni, per le persone diversamente abili con il proprio accompagnatore e per un insegnante per ogni classe in visita.
Un percorso tra due grandi artisti
Vicchio è l'unico comune della Toscana ad aver dato i natali a due protagonisti assoluti della storia dell'arte: oltre al Beato Angelico, infatti, la tradizione colloca qui anche la nascita di Giotto. Il binomio è alla base del percorso tematico promosso dall'associazione locale "dalle terre di Giotto e dell'Angelico", che unisce idealmente i luoghi collegati ai due pittori, da Rupecanina al centro storico del paese, passando per le colline del Mugello dove sorgono le pievi che hanno fornito molte delle opere oggi conservate nel museo cittadino.
Per informazioni e aperture straordinarie su appuntamento, è possibile contattare l'Ufficio Cultura del Comune di Vicchio.




