Empoli, intitolato a Vera Viti il parco della frazione di Pozzale
Cerimonia a Pozzale per l'intitolazione del parco a Vera Viti, unica donna tra i fondatori del Premio Pozzale Luigi Russo.

- Il parco si trova tra via delle Tofane, via della Presanella e via Sottopoggio per San Donato
- Vera Viti (1924-2013) fu l'unica donna tra i venti fondatori del Premio Pozzale Luigi Russo
- Il Comune le conferì il Sant'Andrea d'Oro nel 1995 e nel 2005
- Presenti il sindaco Alessio Mantellassi, l'assessore Matteo Bensi e il senatore Dario Parrini
Il Comune di Empoli ha intitolato questa mattina, sabato 10 ottobre 2026, il parco della frazione di Pozzale a Vera Viti, fondatrice del Premio Pozzale Luigi Russo. La cerimonia si è svolta alla presenza di numerosi cittadini, delle istituzioni locali e del senatore della Repubblica Dario Parrini. Lo comunica l'Ufficio Stampa del Comune di Empoli.
Il parco che porta il suo nome è situato tra via delle Tofane, via della Presanella e via Sottopoggio per San Donato.
Chi era Vera Viti
Vera Viti nasce in una famiglia contadina pozzalese nel 1924. Per lavoro fu contadina e operaia ma per la società empolese fu un vero pilastro dell'emancipazione femminile. Ha fatto parte dell'UDI Unione Donne Italiane di Empoli, si è impegnata per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici nel Sindacato e ha lottato per il riscatto delle classi sociali più umili. Grande fu anche il suo impegno politico: schierata nel PCI, fu una grande attivista nella sezione del Pozzale e di Empoli.
Il Comune nel 1995 e nel 2005 le ha conferito il Sant'Andrea d'Oro per il Suo impegno e per la Sua solerte operosità. La prima volta come "esempio di dedizione al lavoro", la seconda perché tra i 20 fondatori del Premio Pozzale. Vera ci ha lasciato nel 2013. Era, tra i venti fondatori del Premio Pozzale, l'unica donna del Comitato Organizzatore.
Le parole del sindaco
Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, ha dichiarato: "Siamo felici come amministrazione di proseguire con il percorso di intitolazione perché ogni volta scopriamo un'affezione sincera della comunità verso figure meritevoli e simboliche anche di alcune zone di Empoli". Il primo cittadino ha aggiunto che "ripristinare una toponomastica che riconosca il ruolo fondamentale delle donne è uno dei nostri obiettivi di mandato" e che Vera Viti sarà ricordata anche con una menzione speciale del Premio Pozzale-Luigi Russo.
Alla cerimonia è intervenuta anche Francesca Cecchi, presidente del Comitato organizzatore del Premio Pozzale Luigi Russo, che ha ricordato come Vera fosse "una lavoratrice, prima contadina e fiascaia, poi operaia di una fabbrica di cera, e contemporaneamente attivissima sindacalista e membro dell'Unione donne italiane".
L'assessore alla Cultura Matteo Bensi ha sottolineato il valore della figura di Vera Viti per il percorso di emancipazione femminile a Empoli, mentre Giancarlo Boldrini, presidente dell'associazione culturale La Costruenda, ha ricordato che l'iniziativa è nata da un'idea proposta anni fa dallo studente Edoardo Lai. Al termine della cerimonia il cartello del parco è stato scoperto dai nipoti di Vera Viti, Katy e Adamello.




