Cosa vedere a Empoli in un giorno: Collegiata, Piazza dei Leoni e museo
Un itinerario a piedi nel centro storico di Empoli: Piazza Farinata degli Uberti, la Collegiata e il Museo appena riaperto con opere di Masolino e Rossellino.

- Piazza Farinata degli Uberti, detta Piazza dei Leoni, è il cuore del centro storico con la fontana ottocentesca di Luigi Pampaloni
- Il Museo della Collegiata di Sant'Andrea ha riaperto il 3 ottobre 2026 dopo lavori di accessibilità finanziati con fondi PNRR, Fondazione CR Firenze e Comune
- Il nuovo percorso espositivo conta oltre 90 opere in 7 sale, tra cui opere di Masolino da Panicale e Giovanni Pisano
- Orario invernale: tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 10 alle 16; biglietto intero 5 euro, ridotto 3 euro
Chi arriva a Empoli per la prima volta e ha a disposizione una sola giornata può costruire la visita attorno a tre tappe concentrate nel giro di poche centinaia di metri: la piazza principale, la chiesa che la domina e il museo che ne custodisce il tesoro artistico. Il punto di partenza ideale è Piazza Farinata degli Uberti, nel cuore del centro storico.
Piazza Farinata degli Uberti, la "Piazza dei Leoni"
La piazza è conosciuta dagli empolesi come piazza dei Leoni, soprannome legato alla fontana che ne occupa il centro. Si tratta della fontana che data il 1827 ed è un'opera di Luigi Pamploni, realizzata al posto di una precedente colonna con il Marzocco distrutta in epoca napoleonica. Intorno alla piazza, pedonale e di dimensioni raccolte, si affacciano i monumenti più importanti della città: la Collegiata di Sant'Andrea, il Palazzo Pretorio e il Palazzo Ghibellino. La piazza ha anche un valore storico che va oltre l'architettura: secondo quanto riportato da fonti enciclopediche, nel 1260, dopo la battaglia di Montaperti, Empoli fu sede di un celebre consiglio in cui Farinata degli Uberti si oppose alla distruzione di Firenze, episodio che dà il nome alla piazza.
La Collegiata di Sant'Andrea
Sul lato della piazza si trova la Collegiata, la cui facciata in marmi bianchi e verdi rappresenta, come ricorda il sito del sistema museale MuDEV, il segno più tangibile degli stretti rapporti tra la città di Empoli e la vicina Firenze, in stile romanico fiorentino. La chiesa è annessa al museo che ne conserva le opere più antiche e preziose.
Il Museo della Collegiata, riaperto dopo i lavori
Il 3 ottobre 2026 ha riaperto al pubblico il Museo della Collegiata di Sant'Andrea, con un nuovo ingresso affacciato proprio su Piazza Farinata degli Uberti, al termine di un intervento di riqualificazione da 350mila euro finanziato con fondi PNRR del Ministero della Cultura, dalla Fondazione CR Firenze e da risorse del Comune, come riportato da gonews.it citando l'ufficio stampa del Comune di Empoli. I lavori hanno permesso l'installazione di un ascensore che conduce al piano nobile e la realizzazione di servizi igienici adeguati, rendendo il museo accessibile a tutti i visitatori.
Fondato nel 1859 e annesso alla Collegiata di Sant'Andrea, è uno dei musei ecclesiastici più antichi d'Italia. Il nuovo percorso espositivo si compone di oltre 90 opere disposte su 7 sale, che permettono di ripercorrere oltre cinque secoli di storia dell'arte, dal Trecento al Seicento. Tra i capolavori conservati figurano il Vir dolorum di Masolino da Panicale, affresco staccato databile al 1424 circa ed eseguito per l'antica chiesa di San Giovanni Battista poi trasformata in Battistero, e la Madonna col Bambino di Giovanni Pisano, un tondo marmoreo del 1270 circa considerato una delle prime opere autonome dello scultore, come indicato dalla scheda del museo sul sito del sistema museale MuDEV. Nella collezione è presente anche il trittico della Madonna dell'Umiltà di Lorenzo Monaco, datato 1404.
Informazioni pratiche
Il museo si trova in Piazzetta della Propositura 3. Con la riapertura è tornato in vigore l'orario invernale: tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 10 alle 16, come comunicato dal Comune di Empoli. Il biglietto singolo costa 5 euro intero e 3 euro ridotto, secondo i prezzi pubblicati sul sito del sistema museale MuDEV. Per contatti: telefono 0571 757067, email empolimusei@comune.empoli.fi.it.
Il percorso a piedi tra piazza, chiesa e museo richiede in genere un paio d'ore, lasciando tempo per proseguire la visita verso le altre vie del centro storico empolese.



