Chianti Rufina DOCG: quali sono le cantine da visitare e come si organizza la degustazione
Guida alla denominazione Chianti Rufina DOCG: territorio, cantine storiche da visitare tra Rufina e Pontassieve e come prenotare una degustazione.

- La zona di produzione comprende i comuni di Pontassieve, Rufina, Londa, Pelago e Dicomano
- Il disciplinare prevede un minimo del 70% di uve Sangiovese
- Tra le cantine storiche visitabili: Castello di Nipozzano, Villa Travignoli, Tenuta Bossi, Castello del Trebbio, Selvapiana, Lavacchio, Colognole, Bellini
- Il Consorzio Chianti Rufina ha sede a Rufina presso Villa di Poggio Reale
Il Chianti Rufina DOCG è una delle denominazioni storiche della Toscana del vino, con cantine che si possono visitare tra Rufina, Pontassieve e i comuni limitrofi, prenotando direttamente presso le singole aziende.
Il territorio della denominazione
La zona di produzione del Chianti Rufina si trova collocata nella provincia di Firenze, ad una distanza dal capoluogo di circa 20 km, ed è distribuita nei comuni di Pontassieve, Rufina, Londa, Pelago e Dicomano. Si tratta, secondo quanto riportato da fonti di settore, di una delle sottozone più piccole del Chianti: il Consorzio Chianti Rufina associa 20 dei 22 produttori presenti nell'intera area, con una produzione di circa 27.000 ettolitri corrispondenti a 3.500.000 bottiglie sul mercato ogni anno.
Le caratteristiche del vino
In base al disciplinare di produzione, il Chianti Rufina DOCG deve contenere un minimo del 70% di uve Sangiovese, a cui possono essere aggiunte altre varietà, ed è caratterizzato da un colore rosso granato e da una sensazione leggermente tannica ed elegante.
Le cantine storiche da visitare
Tra le aziende associate al Consorzio Chianti Rufina, con sede a Villa di Poggio Reale a Rufina, figurano realtà di lunga tradizione. La Tenuta Bossi dei Marchesi Gondi, a Pontassieve, è una pietra miliare dell'eredità agricola della famiglia Gondi dal 1592. Il Castello del Trebbio, nel cuore del Chianti Rufina, è una tenuta storica che unisce vinificazione, agriturismo e agricoltura sostenibile, mentre al Castello di Nipozzano, tenuta dei Marchesi Frescobaldi, è possibile anche soggiornare e mangiare al ristorante della proprietà. Tra le altre cantine visitabili citate dal Consorzio e da guide di settore: Villa Travignoli e Fattoria Lavacchio a Pelago, Selvapiana, l'Azienda Agricola Colognole, Fattoria Frascole e Cantine Bellini a Rufina.
Periodicamente il Consorzio organizza anche iniziative collettive, come le giornate di "Fuori Bacco", degustazioni itineranti che in un'edizione recente hanno coinvolto sei aziende tra riva destra e sinistra della Sieve, con visita guidata alle cantine e degustazione di 3 vini rappresentativi dell'azienda, della durata di circa 1 ora e 15 minuti.
Come prenotare una visita con degustazione
Le visite si prenotano direttamente sui siti ufficiali delle singole cantine o tramite piattaforme di enoturismo, con tariffe e durate che variano da azienda ad azienda: a titolo indicativo, alcune esperienze di degustazione nel territorio partono da circa 20-40 euro a persona per un percorso di un'ora/un'ora e mezza con assaggio di più etichette. Per informazioni generali sulla denominazione, l'elenco completo dei produttori associati e i contatti delle cantine è disponibile sul sito del Consorzio Chianti Rufina (www.chiantirufina.com), con sede a Rufina in Viale Duca della Vittoria 7. Si consiglia comunque di verificare sempre su ciascun sito aziendale orari di apertura, disponibilità, prezzi aggiornati e modalità di prenotazione, che possono variare nel corso dell'anno.



