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Pomino: dove si trova la zona vinicola e come visitare le cantine tra i boschi

Guida a Pomino, frazione di Rufina tra boschi e vigneti d'alta quota, patria dell'omonima DOC legata ai Frescobaldi: storia, come arrivare e cosa vedere.

Pomino: dove si trova la zona vinicola e come visitare le cantine tra i boschi
Immagine generata con IA
In breve
  • Pomino è una frazione collinare del comune di Rufina, in provincia di Firenze, a 585 metri sul livello del mare
  • La denominazione Pomino DOC affonda le radici nell'Ottocento con Vittorio degli Albizi e nel patrimonio della famiglia Frescobaldi
  • Il territorio fa parte della Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino
  • Si raggiunge in auto dalla zona di Rufina; alcune cantine offrono visite guidate e degustazioni su prenotazione

Dove si trova Pomino

Pomino è una piccola frazione collinare del comune di Rufina, in provincia di Firenze, situata sull'Appennino a est del capoluogo toscano. Secondo i dati anagrafici della frazione, Pomino sorge a 585 metri di altitudine e conta circa 228 abitanti, distando pochi chilometri dal centro di Rufina lungo la strada che sale verso i crinali appenninici. Il comune di Rufina confina con Dicomano, Londa, Montemignaio, Pelago, Pontassieve e Pratovecchio Stia.

Il paesaggio, come segnalato dalle guide turistiche della zona, è caratterizzato da boschi di abeti e castagni che circondano vigneti collocati tra le maggiori altitudini della Toscana, un elemento che rende il microclima locale particolarmente adatto ad alcune varietà di uva.

La storia della denominazione

Il legame tra Pomino e la produzione vinicola di qualità è antico. Il territorio di Pomino è elencato accanto al Chianti, al Carmignano e al Val d'Arno di Sopra nel bando con cui, nel 1716, il granduca Cosimo III de' Medici individuò i quattro territori toscani più vocati per la produzione di vini di qualità, considerato il precursore delle moderne denominazioni DOC.

La svolta moderna arriva nell'Ottocento grazie a Vittorio degli Albizi, che proveniva dal ramo francese di questa nobile famiglia fiorentina e che, ereditate le proprietà della Valdisieve tra cui Pomino, sostituì i vitigni tradizionali con varietà internazionali come Chardonnay e Pinot Nero, adattandole alla coltura specializzata in quota. Le proprietà confluirono poi nel patrimonio della famiglia Frescobaldi in seguito al matrimonio della sorella di Vittorio, Leonia, con un membro di quella famiglia. La Pomino DOC è stata ufficialmente approvata con D.P.R. del 25 febbraio 1983.

Come arrivare e cosa fare

Pomino si raggiunge in auto attraverso la Strada Provinciale 91 di Pomino, che si stacca dal centro di Rufina, raggiungibile a sua volta lungo la Strada Statale 67 Tosco-Romagnola, a metà strada tra Pontassieve e Dicomano. La frazione è servita anche da una linea di autobus locale.

Il territorio fa parte della Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino, un percorso enoturistico che attraversa i comuni di Pontassieve, Pelago, Rufina, Londa e Dicomano e che, secondo l'Ufficio Turismo del Mugello, propone soste per la visita alle cantine tra vigneti circondati da boschi, olivi e cipressi. Alcune aziende della zona, tra cui la storica tenuta Castello Pomino, offrono visite guidate alle cantine e degustazioni, generalmente su prenotazione.

Informazioni utili

Per organizzare una visita alle cantine di Pomino è consigliabile contattare direttamente le singole aziende produttrici o rivolgersi al Consorzio Chianti Rufina, con sede a Villa di Poggio Reale, viale Duca della Vittoria 7 a Rufina (tel. 055 8399944, email info@chiantirufina.com), che riunisce i produttori del territorio e fornisce informazioni sulla Strada dei Vini. Per orari, costi e disponibilità delle singole visite si consiglia di verificare sui siti ufficiali delle cantine.

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