Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia a Sesto Fiorentino: guida
Storia, collezioni e informazioni pratiche sul museo della porcellana di Doccia, chiuso per restauro: come restare aggiornati sulla riapertura.

- Il museo, fondato nel 1737 dal marchese Carlo Ginori, conserva migliaia di pezzi in porcellana e maiolica
- L'edificio attuale, inaugurato nel 1965 su progetto di Pier Niccolò Berardi, è in viale Pratese 31 a Sesto Fiorentino
- Il museo è chiuso al pubblico dal 2014 per i lavori di restauro dopo il fallimento della Richard-Ginori 1735 spa
- Il giardino antistante è visitabile tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30 (chiuso ad agosto)
Il Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia si trova a Sesto Fiorentino, in viale Pratese 31, e custodisce una delle raccolte di porcellane più importanti d'Europa. Prima di programmare una visita, però, è necessario sapere che la struttura è attualmente chiusa al pubblico per lavori di restauro: questa guida ricostruisce la storia del museo, il percorso espositivo previsto e i canali ufficiali da consultare per aggiornamenti sulla riapertura.
La storia della manifattura e del museo
Nato insieme alla Manifattura di Doccia e all'interno degli edifici destinati alla produzione, il Museo Ginori è stato per quasi trecento anni un museo d'impresa, pensato dal fondatore, il marchese Carlo Ginori, come il contenitore privilegiato della bellezza che la sua fabbrica era in grado di creare. Nel 1754 Carlo Ginori decise di far costruire, all'interno della manifattura che aveva fondato venti anni prima, una galleria da destinare alla esposizione delle migliori porcellane prodotte; i suoi successori ampliarono ed arricchirono questa prima raccolta che si trasformò in un vero e proprio museo aperto al pubblico fin dal 1864. Nel 1896 Augusto Richard diviene nuovo proprietario della manifattura Ginori e nasce la Società Ceramica Richard-Ginori.
Negli anni cinquanta del Novecento la proprietà decise di trasferire la produzione e il Museo dalla località di Doccia alla vicina piana di Sesto Fiorentino: il nuovo complesso museale, progettato da Pier Niccolò Berardi e Fabio Rossi ed inaugurato nel 1965, rappresenta una rara testimonianza del razionalismo architettonico in Toscana.
Le collezioni
Il museo raccoglie la produzione della Manifattura Ginori, fondata a Doccia nel 1737, e fusasi nel 1896 con la Richard di San Cristoforo Milanese, conservando oltre 3.000 porcellane, dalle prime prove alla produzione di alto livello del XX secolo. Tra i pezzi più noti, di singolarissimo effetto plastico è il caminetto in porcellana, alto tre metri, modellato da Gaspero Bruschi, mentre nella Galleria dei modelli si conservano matrici di epoca medicea e una consistente raccolta di cere di due dei maggiori scultori barocchi fiorentini, Massimiliano Soldani Benzi e Gian Battista Foggini. La sezione dedicata al '900 raccoglie ceramiche in stile liberty, e opere progettate da Gio Ponti e da Giovanni Gariboldi.
Attualmente chiuso per restauro
Il museo è chiuso al pubblico dal maggio 2014, a seguito del fallimento nel 2012 della precedente proprietà della Richard-Ginori 1735 s.p.a, che deteneva il 100% dell'edificio e della collezione museale. Il MiBACT ha affidato la gestione del Museo alla Fondazione Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia a Sesto Fiorentino, costituita il 19 dicembre 2019. Sono stati avviati i lavori di ristrutturazione dell'edificio, ma alla data del 30 settembre 2026 il sito ufficiale del museo indica ancora la struttura come temporaneamente chiusa. Chi desidera visitare il museo dovrebbe verificare eventuali aggiornamenti sulla riapertura consultando direttamente il sito museoginori.org o contattando la segreteria.
Il giardino, sempre accessibile
Da maggio 2022 è possibile accedere al giardino antistante il Museo, uno spazio verde restituito alla comunità, aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30 (chiuso ad agosto). È l'unica parte del complesso attualmente fruibile senza restrizioni.
Come arrivare da Firenze
Il museo si trova a pochi minuti dalla stazione ferroviaria di Sesto Fiorentino, sulla linea che collega Firenze a Prato, ed è raggiungibile anche con gli autobus della rete urbana fiorentina in partenza dal centro di Firenze.
Informazioni utili
- Indirizzo: Viale Pratese 31, Sesto Fiorentino (FI)
- Telefono: 055 4496863
- Email: segreteria@museoginori.org
- Sito ufficiale: museoginori.org
Per orari aggiornati, eventuali aperture straordinarie o mostre temporanee legate alla collezione, si consiglia di consultare il sito ufficiale del museo e le pagine del Comune di Sesto Fiorentino.



