Pontassieve: cosa vedere tra i ponti sull'Arno e il centro storico
Guida a piedi nel centro storico di Pontassieve: il Ponte Mediceo, le antiche porte, la confluenza tra Arno e Sieve e i punti panoramici.

- Il Ponte Mediceo del 1555 sulla Sieve è il simbolo della città e collega il borgo al quartiere San Francesco (Pelago)
- Restano tre delle quattro porte dell'antico Castel Sant'Angelo: Porta Aretina (Torre dell'Orologio), Porta Fiorentina e Porta Filicaia
- La confluenza tra Arno e Sieve è raggiungibile a piedi da Viale Diaz
- Piazza XIV Martiri offre una terrazza panoramica sul Ponte Mediceo e sul fiume
Pontassieve, a una quindicina di chilometri da Firenze, si visita comodamente in una mattina o in un pomeriggio, percorrendo a piedi il piccolo centro storico che si sviluppa attorno al punto in cui il fiume Sieve incontra l'Arno. Ecco un itinerario per orientarsi tra ponti, porte antiche e scorci sul fiume, utile per chi vuole organizzare una visita nel fine settimana.
Dal castello alle porte superstiti
Il nucleo originario del paese nasce nel 1357, quando nel 1357, i fiorentini decisero di edificare una fortezza, detta Castel Sant'Angelo, da cui il borgo prese inizialmente il nome. Della fortificazione medievale oggi restano soltanto alcuni tratti delle mura e tre delle quattro originarie porte: secondo quanto riportano diverse guide del territorio, si tratta della Porta Aretina (conosciuta anche come Torre dell'Orologio), della Porta Fiorentina e della Porta Filicaia. Un buon punto di partenza per la passeggiata è dunque varcare una di queste porte per entrare nel centro cittadino.
Piazza Vittorio Emanuele II e Palazzo Sansoni Trombetta
Proseguendo verso il cuore del paese si raggiunge Piazza Vittorio Emanuele II, che secondo la scheda di Visit Tuscany è stata il cuore della vita economica, sociale, politica e religiosa fino al XVI secolo. Qui si erge uno dei monumenti più importanti della cittadina: il palazzo comunale, chiamato anche Palazzo Sansoni Trombetta. All'interno del palazzo, oggi sede del Municipio, si trova un ciclo di affreschi, nella Sala delle Eroine, e vengono periodicamente esposte opere di artisti. Sulla stessa piazza si affaccia anche la Chiesa di San Michele Arcangelo, principale luogo di culto del paese.
Il Ponte Mediceo e la terrazza su Piazza XIV Martiri
Il monumento più noto di Pontassieve è il Ponte Mediceo sulla Sieve, che dà il nome alla città. Fu realizzato nel 1555 per volere di Cosimo I de' Medici ed è descritto come un ponte che, scavalcando il fiume Sieve, collega il vecchio borgo della cittadina con l'abitato di San Francesco (comune di Pelago), una struttura costituita da due archi in mattoni che poggiano, al centro, su una robusta pigna intermedia in pietra forte. Attraversandolo a piedi si gode di una veduta sulle colline circostanti e sul corso del fiume.
Poco distante, come segnala Feel Florence, si trova Piazza XIV Martiri così chiamata in memoria dell'eccidio di Pievecchia dell'8 giugno 1944: una terrazza panoramica che si affaccia sul fiume e sul suggestivo Ponte Mediceo, uno dei punti migliori per fotografare il ponte e il paesaggio fluviale.
La confluenza tra Arno e Sieve
Pontassieve si trova nel punto in cui i fiumi Arno e Sieve si incontrano. Secondo la pagina dedicata del Comune di Pontassieve, il punto esatto della confluenza si raggiunge tramite un camminamento pedonale su Viale Diaz, luogo classificato come area per lo sport e il tempo libero. È una tappa adatta a chi cerca una passeggiata tranquilla lungo l'acqua, da completare con il resto dell'itinerario nel borgo.
Informazioni pratiche
Il centro storico si visita interamente a piedi in circa 30-45 minuti, più tempo se si decide di soffermarsi sul ponte e lungo il fiume. Per orari di apertura di Palazzo Sansoni Trombetta, eventuali visite guidate ed eventi collegati al centro storico si consiglia di consultare il sito ufficiale del Comune di Pontassieve o rivolgersi alla Pro Loco locale.



