Firenzuola, Bene Comune: "Disavanzo di 92mila euro e tagli ai servizi"
L'opposizione contesta il disavanzo 2025, i tagli a personale e scuolabus e i rincari delle tariffe cimiteriali. Consiglio aperto il 15 ottobre.

- Consiglio comunale aperto convocato per giovedì 15 ottobre alle 21
Un disavanzo di bilancio di 92mila euro relativo al 2025, tagli alla spesa per il personale e per lo scuolabus, aumenti delle tariffe cimiteriali e incertezze sugli interventi alla piscina comunale. Sono i temi sollevati dal gruppo di opposizione Bene Comune nel 32° episodio della rubrica "Bene Comune Informa", dedicato alla seduta del Consiglio comunale di Firenzuola del 28 settembre 2026.
Secondo il gruppo, i numeri emersi in Consiglio metterebbero in discussione le rassicurazioni dell'amministrazione sulla solidità dei conti e sulla possibilità di realizzare importanti investimenti. Bene Comune sostiene che il disavanzo di 92mila euro confermi preoccupazioni già espresse in precedenza e contesta al sindaco di non aver dato seguito alle smentite annunciate.
Tagli al personale e allo scuolabus
La principale contestazione riguarda la scelta di recuperare le risorse necessarie nell'arco di un solo anno, anziché distribuirne il peso su più esercizi: per l'opposizione questo rischia di trasferire i costi sulle famiglie e di incidere sui servizi comunali. Il gruppo segnala una riduzione di 68mila euro nella spesa per il personale, criticando il blocco delle assunzioni in settori già in difficoltà: tra le carenze indicate figurano l'assenza di un comandante e di un responsabile di settore nella Polizia Locale, oltre alla mancanza del segretario comunale. Bene Comune contesta inoltre il mancato ricorso a personale che, secondo quanto riferito, lo Stato metterebbe gratuitamente a disposizione dei Comuni colpiti dalle alluvioni, criticando invece il mantenimento delle risorse per lo staff di fiducia del sindaco.
Un altro punto contestato riguarda lo scuolabus, per il quale è prevista una riduzione di 20mila euro, misura che l'amministrazione definisce di efficientamento ma che secondo il gruppo potrebbe tradursi in maggiori costi o disagi per le famiglie. Su questo tema Bene Comune ha depositato una richiesta per convocare un Consiglio comunale in seduta aperta, fissato per giovedì 15 ottobre alle ore 21.
Tariffe e opere pubbliche
Bene Comune denuncia anche l'aumento delle tariffe cimiteriali e richiama le precedenti variazioni di Irpef e Tari, manifestando preoccupazione per possibili revisioni future delle tariffe di mense scolastiche, asili e impianti sportivi, sulle quali non sarebbero ancora disponibili indicazioni precise. Per questi motivi il gruppo dichiara di aver votato contro la manovra.
Le critiche riguardano infine la programmazione delle opere pubbliche: secondo l'opposizione, gli interventi promessi sulla piscina comunale sarebbero stati rinviati a data da destinarsi, mentre si registrerebbero ritardi nell'allestimento del Centro operativo comunale antisismico presso la scuola.
Il Consiglio comunale aperto richiesto da Bene Comune è convocato per giovedì 15 ottobre alle ore 21.



