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La Rondinella Marzocco sbarca su Prime Video con un documentario

"Non succede, ma se succeDe" racconta la promozione in Serie D e gli 80 anni della squadra di San Frediano, con il ricordo del presidente Lorenzo Bosi.

La Rondinella Marzocco sbarca su Prime Video con un documentario
Immagine generata con IA
In breve
  • Il documentario è disponibile da oggi su Prime Video
  • Racconta la stagione 2025-2026 che ha riportato la Rondinella in Serie D dopo 24 anni
  • Ripercorre gli 80 anni della società e il rapporto con il quartiere di San Frediano
  • Dedicato anche al presidente Lorenzo Bosi, scomparso nell'ottobre 2025

Da oggi è disponibile su Prime Video il documentario "Non succede, ma se succeDe", dedicato alla Rondinella Marzocco, storica società calcistica del quartiere fiorentino di San Frediano. Il docufilm ripercorre la stagione 2025-2026, quella che ha riportato la squadra in Serie D dopo un'assenza di ventiquattro anni dalla quarta serie nazionale.

Una stagione storica per i biancorossi

La Rondinella ha conquistato la promozione vincendo il proprio campionato di Eccellenza, un traguardo arrivato proprio nell'anno in cui la società ha festeggiato gli 80 anni dalla fondazione. Il documentario racconta le tappe della cavalcata, dalla costruzione della squadra fino a un record di otto vittorie consecutive che ha accompagnato la corsa alla promozione.

Oltre agli aspetti sportivi, la produzione dedica spazio alla storia del club, al legame con il quartiere di San Frediano, al lavoro sui settori giovanili e alle attività della Fondazione Rondinella. Le voci raccolte nel film includono giocatori, dirigenti, staff tecnico, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti e comunicatori.

Il ricordo del presidente Bosi

Il racconto della promozione si intreccia con il momento più difficile vissuto dalla società nell'ultima stagione, la scomparsa del presidente Lorenzo Bosi, morto prematuramente nell'ottobre 2025. Il documentario è dedicato anche a lui.

Il vicepresidente della Rondinella Francesco Di Costanzo, narratore e autore della sceneggiatura, ha dichiarato: "Il brand Rondinella è tornato dove deve stare, sulle scena nazionale. Orgogliosi che la nostra storia sia raccontata e visibile in contesti così importanti". Di Costanzo ha aggiunto: "Il docu racconta la vittoria del campionato e gli 80 anni della società, ma lascia anche traccia del lavoro straordinario fatto da Lorenzo Bosi, credo che anche da lassù sarà molto orgoglioso della sua Rondine".

I dettagli della produzione

Il documentario è prodotto da Open Comunicazione con la regia e la direzione artistica di Francesco Leonini e Gabriele Rizzello. Il racconto parte dalla fondazione della società nel 1946, quando secondo la tradizione tramandata dal club alcune rondini dipinte sul muro di un bar del quartiere diedero il nome alla squadra, per arrivare fino ai giorni nostri, passando per gli anni in Serie C1 e per le difficoltà che hanno segnato la storia biancorossa nei decenni successivi.

Il documentario è disponibile nel catalogo di Prime Video, la piattaforma streaming di Amazon.

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