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Fi-Pi-Li, cantieri entro il 2027 per l'ampliamento tra Scandicci e Lastra a Signa

La Regione Toscana presenta lo studio preliminare per l'ampliamento di 2,3 km della Fi-Pi-Li, con nuova corsia e barriere fotovoltaiche. Investimento da 23 milioni.

Fi-Pi-Li, cantieri entro il 2027 per l'ampliamento tra Scandicci e Lastra a Signa
Immagine generata con IA
In breve
  • Nuova corsia di 2,3 km tra lo svincolo di Scandicci e quello di Lastra a Signa, con allargamento di 4 metri in direzione mare
  • Investimento regionale da 23 milioni di euro, con obiettivo di avviare i cantieri entro il 2027
  • Previste nuove barriere antirumore integrate con pannelli fotovoltaici per l'autoconsumo energetico
  • In parallelo Autostrade per l'Italia progetta un nuovo casello A1 a Scandicci collegato alla viabilità urbana

La Regione Toscana ha presentato questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati il primo studio preliminare per l'ampliamento del tratto della Fi-Pi-Li compreso tra Scandicci e Lastra a Signa, con l'obiettivo di avviare i cantieri entro il 2027. L'intervento riguarda uno dei nodi più critici della strada di grande comunicazione, utilizzata ogni giorno da circa 50mila veicoli.

Una nuova corsia di 2,3 chilometri

Il progetto prevede l'allargamento della piattaforma stradale, con l'inserimento di una nuova corsia nella carreggiata in direzione mare, per un tratto di 2,3 km tra lo svincolo di Scandicci e quello di Lastra a Signa, dal km 3+400 al km 5+700. Secondo quanto spiegato dal presidente della Regione Eugenio Giani, l'allargamento utilizzerà dei piloni come sostegno, per ottenere una corsia di emergenza e una di decelerazione, con l'obiettivo dichiarato di decongestionare il traffico in uno dei tratti più critici dell'arteria.

Contestualmente ai lavori di ampliamento sono previste nuove barriere acustiche integrate con pannelli fotovoltaici, pensate per produrre energia da destinare all'autoconsumo degli impianti di servizio della strada. L'assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni ha definito l'intervento un modello per i prossimi cantieri, perché abbinerà la messa in sicurezza della strada alla produzione di energia rinnovabile.

I costi e i tempi

L'opera avrà un valore complessivo di 23 milioni di euro, risorse che secondo Giani saranno inserite nel prossimo bilancio regionale. È in corso la redazione della Fattibilità Tecnico Economica ed è prevista a breve la Conferenza dei Servizi Istruttoria, propedeutica all'approvazione del progetto entro l'anno. L'avvio della gara d'appalto è atteso nel secondo semestre del 2027, dopo la predisposizione del progetto esecutivo.

Il nuovo casello di Scandicci

In parallelo, Autostrade per l'Italia sta progettando un nuovo casello A1 a Scandicci, che collegherà direttamente la viabilità urbana di via del Pantano e via Minervini sia al casello autostradale sia alla rampa d'ingresso della Fi-Pi-Li in direzione Firenze. Giani ha ricordato che, insieme al futuro ponte tra Signa e Lastra a Signa, questi interventi dovrebbero rivoluzionare la viabilità dell'area, diluendo i flussi di traffico e consentendo l'accesso diretto all'A1 senza passare dalla Fi-Pi-Li.

Per la gestione ordinaria e straordinaria dell'infrastruttura la Regione sta inoltre costituendo la società in house Toscana Strade, che si occuperà anche di un secondo intervento prioritario nella zona dello svincolo tra Livorno e Pisa.

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