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Minori stranieri non accompagnati: 60 candidature per diventare tutori volontari in Toscana

Il Garante regionale per l'infanzia conta già 60 adesioni all'avviso per tutori volontari di minori stranieri non accompagnati. Corso gratuito da novembre, iscrizioni ancora aperte.

Minori stranieri non accompagnati: 60 candidature per diventare tutori volontari in Toscana
Immagine generata con IA
In breve
  • Circa 60 cittadini toscani si sono già candidati come tutori volontari di minori stranieri non accompagnati
  • Le candidature restano aperte: il corso di formazione gratuito partirà a novembre
  • Il ruolo è previsto dalla legge Zampa (47/2017) e prevede rappresentanza legale senza funzioni genitoriali
  • Requisiti: almeno 25 anni, residenza in Toscana, nessuna condanna incompatibile con il ruolo

Sono circa 60 i cittadini toscani che si sono finora candidati per diventare tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, nell'ambito dell'avviso pubblico promosso dal Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Toscana, Stefano Scaramelli. Lo rende noto lo stesso ufficio del Garante, che ha sede a Firenze, in Palazzo Bastogi, precisando che la raccolta delle adesioni resta aperta e che il percorso di formazione, gratuito, prenderà il via a novembre.

Cosa fa un tutore volontario

Il tutore volontario è, come previsto dalla legge 47 del 2017 (la cosiddetta Legge Zampa), un cittadino disponibile a svolgere, a titolo volontario e gratuito, il ruolo di tutore dei minori stranieri non accompagnati. Non si tratta di una funzione genitoriale, ma di un punto di riferimento adulto che accompagna il ragazzo nei percorsi di educazione, salute e integrazione, garantendone anche la rappresentanza legale.

"Siamo profondamente orgogliosi di questa prima risposta: raggiungere quota 60 adesioni dimostra quanto la Toscana sia una terra dal cuore grande, aperta alla solidarietà e all'accoglienza", ha dichiarato il Garante Scaramelli, aggiungendo che "le necessità sono ancora molte" e rivolgendo un appello ai cittadini di ogni provincia della regione a candidarsi.

Requisiti e come candidarsi

Per partecipare alla selezione è necessario aver compiuto 25 anni, risiedere stabilmente in Toscana, godere dei diritti civili e politici e non avere condanne o situazioni incompatibili con il ruolo. Costituiscono titolo preferenziale esperienze nel volontariato, nella tutela dei minori o la conoscenza di lingue straniere.

Le domande vanno presentate con l'apposito modulo disponibile sul sito del Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Toscana, allegando curriculum vitae e documento di identità. La candidatura può essere inviata tramite e-mail, Pec, raccomandata, o consegna a mano presso gli uffici del Consiglio regionale della Toscana a Firenze, in via Cavour.

Secondo quanto comunicato dal Garante, l'avviso resta aperto senza scadenza e il corso formativo sarà attivato una volta raggiunto un numero minimo di candidature ammesse. Tutte le informazioni su requisiti, modulistica e tempistiche sono disponibili sul sito istituzionale del Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Toscana.

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