Scandicci, inaugurato l'ufficio di prossimità per la giustizia
Aperto nel Palazzo comunale il 31° ufficio di prossimità toscano: assistenza gratuita per pratiche giudiziarie senza bisogno di andare in tribunale.

- <parameter name="item">Inaugurato il 31° ufficio di prossimità della Toscana, al Punto Comune di piazzale della Resistenza 1
Un nuovo ufficio di prossimità per la giustizia è stato inaugurato questa mattina a Scandicci, all'interno del Palazzo comunale, al Punto Comune di piazzale della Resistenza 1. Lo rende noto Toscana Notizie, agenzia della Regione Toscana. All'inaugurazione erano presenti l'assessore regionale al lavoro e all'innovazione tecnologica Alberto Lenzi, la sindaca di Scandicci Claudia Sereni e il vicesindaco Yuna Kashi Zadeh.
Si tratta del 31° ufficio di prossimità attivato in Toscana, nell'ambito di un progetto nazionale promosso dal Ministero della Giustizia e finanziato dal Programma Operativo Complementare al PON - Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020. L'obiettivo, spiega la Regione, è creare sul territorio punti di riferimento dove i cittadini possano ricevere assistenza per le pratiche di volontaria giurisdizione che non richiedono l'intervento di un legale, evitando così di doversi recare in tribunale.
"Con l'apertura dell'ufficio di prossimità di Scandicci raggiungiamo un altro importante traguardo nel percorso che la Toscana ha intrapreso per avvicinare la giustizia ai cittadini", ha dichiarato l'assessore Lenzi, sottolineando che si tratta di "un servizio concreto, gratuito e particolarmente importante per le persone più fragili". La sindaca Sereni ha ringraziato "la Regione Toscana e tutti i soggetti che hanno lavorato alla realizzazione dell'ufficio", mentre il vicesindaco Kashi Zadeh ha definito l'iniziativa "un servizio che rafforza il rapporto tra cittadini e istituzioni".
Quali servizi offre
Attraverso l'ufficio di prossimità i cittadini potranno presentare pratiche per l'amministrazione di sostegno, ricevere consulenza sugli istituti di protezione giuridica, richiedere autorizzazioni al giudice tutelare - anche per il rilascio di documenti validi per l'espatrio - e chiedere la nomina di un curatore speciale. Sarà inoltre possibile ricevere supporto nella predisposizione di atti e modulistica ed effettuare depositi telematici presso gli uffici giudiziari.
I numeri della rete regionale
Nell'ambito del progetto sono stati finora digitalizzati 36.300 fascicoli nei dieci tribunali toscani. La rete degli uffici di prossimità ha ricevuto 21.458 telefonate informative, mentre 9.598 utenti si sono rivolti agli sportelli e sono stati effettuati 6.243 depositi.


