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Uomo scomparso tra Pelago e Rufina: proseguono le ricerche con elicotteri e cani

Attivato il Piano Provinciale per la Ricerca delle Persone Scomparse per un 59enne con il morbo di Parkinson, visto l'ultima volta a Pelago.

Diacceto, frazione di Pelago. FI
Foto Manuelarosi / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Attivato dalla Prefettura il Piano Provinciale per la Ricerca delle Persone Scomparse
  • Scomparso Tiziano Baracchi, nato nel 1967, affetto da morbo di Parkinson
  • Ultimo avvistamento certo alle 17 circa in via San Builla, nel comune di Pelago, mentre si dirigeva verso Rufina
  • In campo Vigili del Fuoco con elicottero e droni, Carabinieri, unità cinofile e volontari di Protezione Civile

La Prefettura di Firenze fa sapere che venerdì 10 ottobre è stato attivato il Piano Provinciale per la Ricerca delle Persone Scomparse per la scomparsa del signor Tiziano Baracchi, nato nel 1967 e affetto da morbo di Parkinson. L'uomo, descritto come soggetto vulnerabile con difficoltà di deambulazione, è stato localizzato l'ultima volta nel pomeriggio nel comune di Pelago, in direzione Rufina.

Secondo quanto reso noto dalla Prefettura, Baracchi è di corporatura normale, pesa circa 70 chilogrammi, ha capelli corti brizzolati, occhi azzurri e carnagione chiara. Al momento dell'allontanamento da casa, intorno alle 12:57, indossava pantaloni rossi e una maglia grigia a maniche corte, portando con sé uno zaino viola e un ombrello.

La ricostruzione degli spostamenti

Gli accertamenti compiuti nelle prime ore hanno permesso di ricostruire il percorso dell'uomo: alle 13:03 circa ha preso un autobus diretto a Pontassieve, dove ha cambiato mezzo, scendendo poi alla fermata di Diacceto, nel comune di Pelago, intorno alle 16:35. Le immagini delle telecamere comunali e alcune testimonianze hanno consentito di accertare che alle 17 circa si trovava in via San Builla, a Pelago, mentre procedeva a piedi verso Rufina, a circa 1,5 chilometri dalla fermata di Diacceto. Si tratta, al momento, dell'ultimo riscontro certo della sua presenza.

Secondo quanto riferito dai familiari, l'uomo avrebbe manifestato l'intenzione di raggiungere il Passo della Consuma: per questo motivo è stata coinvolta anche la Prefettura di Arezzo, il cui territorio è stato incluso nel perimetro delle verifiche.

Il dispositivo di ricerca

Vista la natura boschiva e scarsamente antropizzata della zona, i Vigili del Fuoco hanno istituito un Posto di Comando Avanzato, concentrando l'area di ricerca intorno all'ultimo itinerario noto. Le operazioni proseguono senza interruzione con il concorso di Vigili del Fuoco, Carabinieri e organizzazioni di volontariato di Protezione Civile. Sono stati effettuati sorvoli con elicottero dei Vigili del Fuoco e droni, sono state impiegate unità cinofile specializzate nella ricerca di persone disperse e sono state condotte numerose battute a terra nei boschi e lungo le strade bianche della zona. Le verifiche svolte finora non hanno dato esito.

La Prefettura invita chiunque abbia informazioni utili al rintraccio, o dovesse avvistare una persona corrispondente alla descrizione, a contattare il Numero Unico di Emergenza 112.

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