Teatro della Toscana, il Cda approva il pareggio di bilancio 2026
Il Cda della Fondazione ha approvato l'assestamento 2026 e il preventivo 2027 senza sovvenzioni straordinarie. Boom di abbonamenti per la nuova stagione.

- Il Cda della Fondazione Teatro della Toscana ha approvato all'unanimità l'assestamento di bilancio consuntivo 2026 e il preventivo 2027
- Raggiunto il pareggio senza richiedere sovvenzioni straordinarie ai soci fondatori
- Triplicati gli abbonamenti a turno fisso rispetto alla media delle ultime stagioni, superata quota 3.500
- Il risultato arriva un anno dopo le tensioni del 2025 legate al declassamento ministeriale e al cambio di direzione generale
Il Consiglio di amministrazione e l'assemblea dei soci fondatori della Fondazione Teatro della Toscana, riunitisi mercoledì 30 settembre, hanno approvato all'unanimità l'assestamento di bilancio consuntivo 2026 e il bilancio preventivo 2027, raggiungendo il pieno pareggio di bilancio. Lo rende noto la Fondazione, che riunisce Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Pontedera e Fondazione CR Firenze come soci.
Nessuna sovvenzione straordinaria
Il risultato è arrivato, secondo quanto comunicato dalla Fondazione, senza ricorrere a ulteriori sovvenzioni, garantendo la copertura per le attività in programma e confermando un quadro economico interamente in equilibrio. Il percorso, spiega l'ente, si pone in stretta e coerente continuità con il piano strategico delineato nei mesi scorsi dal direttore generale Walter Zambaldi e dal direttore artistico Stefano Massini.
Il dato segna un cambio di passo rispetto al bilancio consuntivo 2025, approvato lo scorso aprile, che aveva chiuso con un disavanzo di 900mila euro coperto con risorse proprie della Fondazione, senza interventi aggiuntivi dei soci. In quell'occasione la presidente Sara Funaro aveva già indicato nel pareggio 2026 l'obiettivo della gestione.
La campagna abbonamenti
A trainare i conti è stata anche la risposta del pubblico: la Fondazione segnala un netto incremento delle tessere a turno fisso per la stagione 2026/2027, con oltre 3.500 abbonamenti e migliaia di biglietti singoli già venduti a campagna ancora in corso, a fronte di un cartellone che prevede centinaia di alzate di sipario tra Pergola, Nuovo Teatro di Rifredi e Teatro Era di Pontedera.
La sindaca di Firenze e presidente della Fondazione, Sara Funaro, ha commentato: "Qualità, visione e stabilità sono al centro del lavoro che stiamo facendo per il Teatro della Toscana e ci consentono di guardare al futuro con fiducia. Equilibrio dei conti e qualità della proposta sono stati al centro dell'impegno di questi mesi e i risultati positivi sono evidenti."
Il risultato arriva a oltre un anno di distanza dalle tensioni del giugno 2025, quando il declassamento ministeriale aveva aperto un braccio di ferro tra Comune e Ministero della Cultura, e dopo l'avvicendamento alla direzione generale che ha portato Zambaldi a subentrare nella gestione dell'ente, affiancando il direttore artistico Massini.



