Scandicci, inaugurata la Fiera 2026: appuntamento fino all'11 ottobre
Inaugurata in Piazzale della Resistenza la Fiera di Scandicci 2026, dal titolo "Autentica per natura". Presenti il presidente Giani e la sindaca Sereni.

- Inaugurazione in Piazzale della Resistenza con il presidente Giani e la sindaca Sereni
- Edizione 2026 dal titolo 'Autentica per natura', dedicata a identità, artigianato, commercio e volontariato
- Calendario di eventi culturali, sportivi e di approfondimento fino all'11 ottobre
- La Fiera celebra 160 anni di storia della comunità scandiccese
È stata inaugurata questa mattina, sabato 3 ottobre, la Fiera di Scandicci 2026, in Piazzale della Resistenza. All'apertura erano presenti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la sindaca di Scandicci Claudia Sereni, come riferisce Toscana Notizie, agenzia di stampa della Regione Toscana.
L'edizione di quest'anno porta il titolo "Autentica per natura" e mette al centro l'identità del territorio, le sue eccellenze produttive, l'artigianato, il commercio, il volontariato e il mondo dell'associazionismo. La manifestazione si conferma come uno spazio di incontro e partecipazione aperto a cittadini, imprese e realtà sociali, con un calendario di eventi, iniziative culturali, attività sportive e momenti di approfondimento che accompagnerà la Fiera fino all'11 ottobre.
Le dichiarazioni
Il presidente Giani ha sottolineato il valore storico e sociale dell'appuntamento: "La Fiera è un appuntamento che racconta l'identità autentica di una comunità da 160 anni. È tra i più significativi per la vita di Scandicci e di richiamo per l'intera Toscana. Molto più di un semplice luogo commerciale, la Fiera è un luogo di incontro, di partecipazione e di comunità, capace di mettere insieme imprese, associazioni, volontariato, cultura e cittadinanza. È un'esperienza unica nell'area metropolitana fiorentina, un patrimonio collettivo che ogni anno si rinnova e che racconta l'identità, l'energia e la capacità di fare rete di questo territorio".
La sindaca Claudia Sereni ha ricordato la lunga storia della manifestazione: "160 anni di storia. Proviamo a immaginare in questo arco di tempo le generazioni, i volti, la società che cambia i costumi, i mestieri, il territorio. Scandicci non esisteva con questo nome. Ebbene oggi siamo una delle città più contemporanee del nostro Paese. Ma c'è un punto che rimane fermo: la Fiera. Allora, quando tutto cambia, qualcosa rimane. E non è solo un'iniziativa, o un semplice evento. La Fiera è qualcosa di intrinsecamente legato alla nostra città e allo spirito di questa comunità".
La Fiera di Scandicci resterà aperta fino all'11 ottobre, con un programma di eventi culturali, sportivi e momenti di approfondimento in Piazzale della Resistenza e nelle aree limitrofe.


