Passo del Muraglione: come arrivare da San Godenzo e cosa vedere
Guida al valico appenninico di San Godenzo (907 m): strada statale 67, dislivelli, storia del muro di pietra del 1836 e punti di interesse.

- Il passo è a 907 metri sul livello del mare, nel comune di San Godenzo (FI), 6 km a sud del confine con l'Emilia-Romagna
- Vi transita la strada statale 67 Tosco-Romagnola, che collega Firenze a Forlì
- Da San Godenzo la salita è di 8,3 km con 526 m di dislivello e pendenza media del 6,3%
- Il nome deriva dal muro in pietra fatto costruire nel 1836 dal granduca Leopoldo II su progetto dell'ingegnere Alessandro Manetti
Il Passo del Muraglione è il valico appenninico che collega San Godenzo, in provincia di Firenze, con la Romagna. Si trova a 907 metri sul livello del mare, sito in provincia di Firenze, nel comune di San Godenzo, 6 chilometri a sud del confine amministrativo fra Toscana ed Emilia-Romagna (provincia di Forlì-Cesena). È attraversato dalla strada statale 67 Tosco-Romagnola e separa la valle di San Godenzo e il Mugello dalla valle del Montone.
Come arrivare da San Godenzo
Chi parte dal capoluogo comunale percorre la SS67 in direzione nord-est. Secondo i dati raccolti da Climbfinder sul profilo altimetrico della salita, il percorso da San Godenzo ha una lunghezza di 8,3 km, un dislivello di 526 m e una pendenza media del 6,3%, con un punto più alto a 907 m sul livello del mare. Il tratto più impegnativo, lungo 100 metri, raggiunge una pendenza media dell'11%, come riportano le statistiche della stessa fonte.
Il valico può essere raggiunto anche dal versante romagnolo. Secondo il sito Appennino Romagnolo, la distanza totale da Portico è di 20,5 km con un dislivello totale di 298 m, mentre da San Benedetto la distanza è di 9 km con un dislivello di 412 m e una pendenza media del 4,6%, con punte vicine al 10%.
La strada statale 67 e le condizioni di percorrenza
La SS67 che attraversa il passo è generalmente percorribile senza particolari difficoltà nella maggior parte dell'anno. Va tuttavia considerato che, come segnalano le guide motociclistiche della zona, nei periodi più freddi, specialmente da fine autunno a inizio primavera, è necessario prevedere la possibilità di neve e ghiaccio. Chi percorre il tratto in moto o in bicicletta deve inoltre fare i conti con tornanti frequenti: è una delle ragioni per cui il valico è meta abituale di motociclisti e ciclisti.
La storia del muro che dà il nome al passo
Il nome "Muraglione" non è casuale. Anticamente percorso da mulattiere, il passo ebbe il nome di «Colla di Pratiglione»; tra il 1832 e il 1836 il granduca di Toscana Leopoldo II fece costruire una strada carrozzabile per mettere in comunicazione la capitale Firenze con la Romagna toscana fino a Terra del Sole, e contemporaneamente alla strada furono costruiti sul passo una casa cantoniera e un alberghetto.
A realizzare l'opera fu un ingegnere fiorentino. L'ingegnere che progettò la via di comunicazione, Alessandro Manetti, fece costruire un muro di pietre per offrire ai viandanti un riparo dal forte vento di crinale, e dal muro, o muraglione, deriva il nome del passo. Sul manufatto venne murata un'epigrafe commemorativa che ricorda la realizzazione dell'opera voluta dal granduca.
Punti panoramici e il Parco delle Foreste Casentinesi
Il valico si trova ai margini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Secondo la guida Viaggiamo, il valico offre panorami sulla zona protetta del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Dal passo parte anche un itinerario escursionistico: il passo è un posto-tappa della Grande escursione appenninica, il lungo cammino che attraversa l'Appennino tosco-romagnolo e tosco-emiliano.
Un luogo di storia e di passaggio
Il valico ha avuto un ruolo nei secoli oltre a quello commerciale. Durante la Seconda guerra mondiale, come ricorda il sito Orme del Mugello, il passo fu teatro di combattimenti tra le forze tedesche in ritirata e le truppe alleate, poiché si trovava nei pressi della Linea Gotica. Nei dintorni di San Godenzo si trova inoltre l'Abbazia di San Gaudenzio, uno dei più importanti esempi di architettura romanica in Toscana, tappa frequente per chi visita la zona prima di salire al passo.
Informazioni pratiche
Per informazioni turistiche sul territorio comunale ci si può rivolgere al Comune di San Godenzo, in Piazza del Municipio 1, raggiungibile al numero 055/837381 o via email all'indirizzo info@comune.san-godenzo.fi.it.




