Firenze approva la Food Policy cittadina sul sistema alimentare urbano
La Giunta approva le linee di indirizzo per governare il ciclo alimentare urbano: lotta agli sprechi, mercati contadini e mense solidali.

- Delibera approvata su proposta della vicesindaca Paola Galgani
- Obiettivi: lotta agli sprechi, sostegno ai mercati contadini, tutela ambientale
- Rafforzamento di orti urbani e mense solidali per le fasce fragili
- Il percorso si collega al Milan Urban Food Policy Pact firmato nel 2022
La Giunta comunale di Firenze ha approvato la delibera che fissa le linee di indirizzo per l'elaborazione della Food Policy cittadina, un piano integrato per governare l'intero ciclo alimentare urbano, dai mercati rionali alle mense scolastiche e comunitarie. La proposta porta la firma della vicesindaca e assessora all'ambiente Paola Galgani, come comunica Palazzo Vecchio.
Una regia unica tra uffici e ricerca
La nuova Food Policy poggia su una strategia multilivello che punta innanzitutto a creare una regia unica tra i diversi uffici dell'amministrazione e il mondo della ricerca accademica, così da mappare con precisione la filiera locale e trasformare le migliori esperienze del territorio in progetti strutturati.
Tra le priorità individuate dal Comune, la lotta sistematica agli sprechi alimentari, da attuare attraverso il monitoraggio delle eccedenze e l'apertura di snodi dedicati al recupero e alla redistribuzione, come i mercati sociali, insieme al sostegno capillare alle produzioni locali e ai mercati contadini di quartiere. Il piano prevede inoltre la tutela dell'ambiente e del paesaggio con il progressivo abbandono dei pesticidi e l'incentivo a metodi agricoli sostenibili, garantendo al contempo l'accesso al cibo sano e di qualità per le fasce sociali più fragili grazie al rafforzamento della rete degli orti urbani e delle mense solidali.
I principi contenuti nella delibera saranno progressivamente inseriti nei documenti di programmazione strategica del Comune, accompagnati da un censimento delle infrastrutture pubbliche della filiera, dalla promozione di campagne educative per favorire diete bilanciate e da specifici criteri di sostenibilità regolamentati per gli acquisti pubblici.
Le parole dell'assessora
La vicesindaca Galgani ha commentato: "Con questa delibera poniamo le basi per guidare il cambiamento del sistema alimentare di Firenze". Ha aggiunto: "Il cibo è uno snodo fondamentale dove si incrociano la salute delle persone, la giustizia sociale e la tutela del pianeta. Vogliamo costruire una città capace di garantire cibo sano e sostenibile per tutti, azzerando gli sprechi e sostenendo chi lavora la terra vicino a noi". Secondo l'assessora, attraverso la collaborazione tra comune, università, terzo settore e mondo produttivo, Firenze compie "un passo decisivo verso la transizione ecologica e una migliore qualità della vita nei nostri quartieri".
Il percorso avviato nel 2022
Con questo atto, Firenze rafforza il percorso avviato nel 2022 con la firma del Milan Urban Food Policy Pact e consolida le sinergie già attive attraverso il Distretto di Economia Civile che ha partecipato attivamente alla stesura della policy, il Distretto del Biologico del Territorio Fiorentino, e le collaborazioni europee nei network di Cleverfood ed Eurocities.




