Rignano, il sindaco Certosi: variante di Troghi ferma per i lavori sulla terza corsia A1
Il sindaco di Rignano Certosi spiega che un problema emerso in conferenza dei servizi blocca la variante di Troghi, legata ai cantieri della terza corsia A1.

- Il sindaco di Rignano Giacomo Certosi ha fatto il punto sulla variante di Troghi a margine della cerimonia per la galleria San Donato
- Un problema emerso in conferenza dei servizi, causato dai lavori di ampliamento alla terza corsia, blocca oggi la programmazione dell'opera
- L'opera era finanziata da Autostrade per circa 15 milioni di euro come contropartita per la terza corsia tra Firenze Sud e Incisa Reggello
- Il Comune attende il collaudo delle opere di Autostrade per capire se potrà proseguire; intanto procederanno le opere minori come pista ciclabile, parcheggio e parco a Troghi
Il sindaco di Rignano sull'Arno, Giacomo Certosi, ha fatto il punto sulla variante di Troghi, opera attesa da anni e legata ai lavori di ampliamento alla terza corsia dell'autostrada A1 tra Firenze Sud e Incisa Reggello. Il primo cittadino ha parlato a margine della cerimonia che lunedì 5 ottobre ha celebrato il completamento dello scavo della nuova galleria San Donato, alla presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Secondo quanto riferito dal sindaco, lo sfondamento del diaframma della Galleria di San Donato significa realizzare non solo una galleria di 900 metri che assicurerà le tre corsie nella direzione da nord a sud, ma rappresenta un intervento che sul territorio, da Bagno a Ripoli a Incisa, significa fluidificazione del traffico e garanzia di maggiore sicurezza, come sottolineato dallo stesso ministro Salvini durante la giornata.
Per quanto riguarda la variante di Troghi, Certosi ha spiegato che l'opera era collegata a una convenzione che finanzia la realizzazione della terza corsia e che il Comune aveva predisposto il relativo progetto insieme a una serie di opere complementari. In conferenza dei servizi è emerso però un problema, causato proprio dai lavori di ampliamento della terza corsia, che oggi impedisce di proseguire con la realizzazione dell'opera. Il sindaco ha precisato che l'amministrazione è in attesa del collaudo degli interventi che Autostrade sta realizzando a Rignano, passaggio necessario per capire se sarà possibile riprendere la programmazione prevista.
Diverso il discorso per gli interventi di minore entità, come la pista ciclabile, il parcheggio e il parco a Troghi, per i quali Certosi ha annunciato che si potrà procedere.
Il contesto dei lavori sulla terza corsia
Il progetto di ampliamento dell'A1 tra Firenze Sud e Incisa Reggello riguarda complessivamente 17,5 chilometri di tracciato. Secondo quanto comunicato da Autostrade per l'Italia, lo scavo della galleria San Donato è stato condotto su due fronti per 950 metri complessivi, in modo da garantire la piena fruibilità delle gallerie esistenti, in un tratto che ospita ogni giorno circa il 30% di traffico in più rispetto alla media nazionale. Secondo le indicazioni di Aspi, nella nuova galleria potranno ora partire i lavori per renderla transitabile: entro un anno il traffico potrà essere deviato nel nuovo percorso, mentre dal 2028 saranno resi disponibili via via i nuovi tratti a tre corsie.


