Barberino di Mugello, soccorso un ghiro ferito e portato in salvo a Montespertoli
Un residente ha trovato un ghiro in ipotermia in via Aldo Moro e lo ha portato al centro Semia Onlus di Montespertoli, dopo i consigli della LIPU Mugello.

- Il ritrovamento è avvenuto giovedì 8 ottobre alle 17.40 in via Aldo Moro a Barberino di Mugello
- Il piccolo mammifero era debilitato e in ipotermia a causa della forte pioggia
- Dopo i contatti con LIPU Mugello, 112 e ASL, l'animale è stato portato al centro Semia Onlus di Montespertoli
- Il ghiro ora sta bene e sarà liberato in natura dopo l'inverno
MUGELLO – Un ghiro trovato in difficoltà sul marciapiede è stato soccorso e portato in salvo in un centro specializzato di Montespertoli. L'episodio, raccontato in una lettera inviata a Il Filo del Mugello, risale a giovedì 8 ottobre a Barberino di Mugello.
Jordan Gervasi, che firma il racconto, riferisce di aver trovato l'animale alle 17.40, tornando dal lavoro, in via Aldo Moro. Il ghiro era "visibilmente debilitato e in ipotermia a causa della pioggia, che quel giorno era stata particolarmente forte" e tentava di ripararsi con la coda.
Dopo essere tornato a casa per recuperare un riparo di fortuna, una scatola di panni Swiffer, l'uomo ha contattato la LIPU del Mugello per avere indicazioni. L'associazione non effettua prelievi di ghiri ma, come racconta lo stesso Gervasi, "sono stati molto disponibili, fornendomi diversi contatti da chiamare per ricevere assistenza". Sono seguite chiamate al 112 e all'ASL, finché la ricerca online ha portato al contatto con Donatella della Semia Onlus di Montespertoli, disponibile a prendere in carico l'animale.
Nel frattempo l'uomo ha allestito un riparo più grande con fori di aerazione, una bottiglia di acqua calda per contrastare l'ipotermia e alcuni pezzi di mela come cibo, seguendo i consigli ricevuti dalle associazioni contattate.
Il trasporto fino a Montespertoli, reso più lungo dal maltempo, è durato circa un'ora: durante il viaggio l'animale è stato sistemato sul sedile del passeggero, con aria condizionata e musica spente per non stressarlo ulteriormente.
Giunto al centro, il ghiro è stato preso in carico da Donatella, che gli ha fornito l'assistenza necessaria. Secondo quanto riportato nella lettera, l'animale ora sta bene e si trova al sicuro insieme ad altri esemplari ospitati nella struttura; una volta passato l'inverno sarà liberato in natura insieme ai suoi simili.
La vicenda arriva in un periodo dell'anno, l'inizio dell'autunno, in cui non è raro imbattersi in piccoli mammiferi selvatici in difficoltà a causa delle piogge e del calo delle temperature: in questi casi le associazioni animaliste e i centri di recupero della fauna selvatica restano i riferimenti da contattare per un primo intervento.




