Firenze, i banchi storici del centro devolvono l'incasso alla Fondazione Bacciotti
Domenica 4 ottobre prima edizione di "Una giornata per Firenze": i commercianti delle piazze storiche hanno devoluto parte dell'incasso alla onlus per i tumori pediatrici.

- Prima edizione dell'iniziativa solidale domenica 4 ottobre 2026
- Coinvolti i banchi storici delle piazze del centro di Firenze
- Parte dell'incasso devoluta alla Fondazione Tommasino Bacciotti
- Presente l'assessore allo Sviluppo Economico Jacopo Vicini
Le piazze storiche del centro di Firenze si sono trasformate per un giorno in un grande banco di raccolta fondi. Domenica 4 ottobre i commercianti dei banchi storici hanno dato vita alla prima edizione di "Una giornata per Firenze", iniziativa benefica organizzata a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti, da anni impegnata nella ricerca e nella cura dei tumori pediatrici.
Gli operatori dei banchi hanno scelto di devolvere una parte dell'incasso della giornata alla Fondazione, mettendo a disposizione dei visitatori anche le brochure informative sulle attività e i progetti portati avanti dall'associazione. L'iniziativa ha coinvolto alcune delle realtà storiche che animano quotidianamente le piazze del centro cittadino, trasformandole per un giorno in punti di raccolta e sensibilizzazione.
Alla manifestazione ha preso parte l'assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Firenze, Jacopo Vicini, insieme ad altri personaggi pubblici che hanno voluto sostenere l'iniziativa.
Chi è la Fondazione Bacciotti
La Fondazione nasce nel 2000 per volontà di Paolo e Barbara Bacciotti, genitori di Tommaso, morto a due anni per una rara forma di tumore cerebrale. Da allora l'associazione ha costruito una rete di appartamenti messi gratuitamente a disposizione delle famiglie dei bambini in cura all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, finanzia borse di studio per medici pediatri oncologi e tecnici di laboratorio e contribuisce all'acquisto di macchinari per la terapia dei tumori infantili. Lo scorso anno la rete di accoglienza ha ospitato centinaia di famiglie, come ha raccontato in passato il presidente Paolo Bacciotti: "Sappiamo bene cosa significa avere un figlio malato di tumore, sappiamo cosa significa curarlo, sappiamo cosa significa perderlo".
Organizzatori e amministrazione comunale hanno sottolineato la buona partecipazione registrata in questa prima edizione, che potrebbe diventare un appuntamento fisso del calendario cittadino nei prossimi anni, a conferma del legame tra il commercio di vicinato fiorentino e le iniziative di solidarietà a sostegno della sanità pediatrica locale.



