Firenze, studenti in protesta a Novoli contro il caro affitti negli studentati privati
Il Collettivo Autorganizzato Universitario contesta i prezzi degli studentati privati con un flashmob al Campus di Novoli, nell'ambito della campagna nazionale "Sfrattiamo i super ricchi".

- Flashmob del Collettivo Autorganizzato Universitario (CAU) al Campus di Novoli
- Manifesti con Mr. Monopoly affissi davanti a CX Student Resort e Camplus Firenze
- Protesta contemporanea in sei città italiane contro gli studentati privati finanziati con fondi pubblici
- Il collettivo cita prezzi di 790 euro per una doppia e 1.290 per una singola al Camplus
Un flashmob con tanto di manifesti raffiguranti Mr. Monopoly ha animato giovedì mattina il Campus di Novoli, a Firenze, dove il neonato Collettivo Autorganizzato Universitario (CAU) ha protestato contro il caro affitti e la diffusione degli studentati privati in città.
L'iniziativa fiorentina si inserisce nella campagna nazionale "Sfrattiamo i super ricchi", che ha coinvolto contemporaneamente sei città italiane: Napoli, Torino, Padova, Bologna, Firenze e Parma. Nella notte tra mercoledì 30 settembre e giovedì 1° ottobre erano già comparsi manifesti davanti al CX Student Resort e al Camplus Firenze, con la figura di Mr. Monopoly scelta dagli studenti come simbolo della speculazione immobiliare.
Nei manifesti, come riferisce il collettivo, si legge che "Questo studentato è stato costruito con i soldi pubblici ma è di proprietà di un super ricco", accusando il sistema di aver prodotto "costi inaccessibili alla gran parte degli studenti e quartieri sempre più cari".
Il bersaglio principale della contestazione sono le politiche per l'aumento dei posti letto universitari: gli studenti contestano il ricorso a fondi pubblici per finanziare strutture gestite da soggetti privati e sostengono che solo una parte dei posti letto realizzati attraverso il piano nazionale sia destinata agli studenti che accedono alle forme di sostegno all'alloggio, mentre la restante parte sarebbe disponibile a prezzo pieno.
Come esempio concreto, il collettivo cita i prezzi praticati al Camplus fiorentino: una camera doppia che costa 790 euro al mese, mentre per una camera singola si arriva a 1.290 euro, secondo quanto diffuso nel comunicato del Collettivo, numeri che a loro giudizio dimostrano come la sola realizzazione di nuovi studentati non basti a risolvere il problema dell'accesso agli alloggi.
Secondo quanto riportato da Controradio, la protesta fiorentina ha toccato anche il tema delle recenti dichiarazioni del Ministero dell'Università e della Ricerca sull'housing universitario e il piano nazionale da oltre un miliardo di euro del PNRR, definito dagli studenti un regalo ai privati con fondi pubblici; il collettivo chiede affitti calmierati e la gestione interamente pubblica degli alloggi per studenti.
Gli organizzatori hanno fatto sapere che la mobilitazione proseguirà con nuove iniziative nelle prossime settimane, rivendicando il diritto allo studio e all'abitare.



