Certaldo, nasce l'associazione culturale FuoriSchemi
A Certaldo debutta FuoriSchemi, associazione culturale e antifascista fondata da Elisabetta Lubrani con un gruppo di socie, dedicata a giovani, donne e inclusione.

- Nuova associazione culturale a Certaldo ideata da Elisabetta Lubrani
- Attività rivolte a infanzia, adolescenti, donne e dialogo interculturale
- Tra gli obiettivi un centro di ascolto per le donne e percorsi contro il linguaggio d'odio
- Calendario di incontri pubblici e laboratori nelle prossime settimane
A Certaldo ha preso ufficialmente il via l'attività di FuoriSchemi, nuova associazione culturale che si definisce libera, democratica e antifascista. Lo rende noto l'ufficio stampa dell'associazione, spiegando che il progetto nasce con l'obiettivo di creare uno spazio aperto e plurale dedicato ai diritti, alla comunità e alle nuove generazioni.
Chi è dietro al progetto
L'idea è di Elisabetta Lubrani, da anni operatrice di centro antiviolenza, giornalista femminista e socia di G.i.U.L.i.A Giornaliste, che ha riunito attorno a sé un gruppo di socie per dare vita all'iniziativa. L'associazione si propone come un cantiere permanente di idee e un luogo di confronto civile e artistico, rivolto in particolare a bambini, adolescenti e donne.
Gli obiettivi dichiarati
Tra i punti cardine individuati dall'associazione figurano la creazione di spazi di ascolto per gli adolescenti, percorsi educativi su un linguaggio rispettoso e non discriminatorio, e la nascita di un centro di supporto rivolto alle donne, pensato per offrire accoglienza e orientamento non solo a chi ha già subito violenza ma anche a chi cerca aiuto in anticipo. L'associazione punta inoltre sull'empowerment femminile e sul superamento delle disparità di genere nei vari ambiti sociali e lavorativi.
Un altro fronte di impegno riguarda il dialogo interculturale, con l'intento di favorire l'integrazione di chi vive a Certaldo pur non essendo di origine italiana. L'antifascismo viene indicato come pratica quotidiana di accoglienza e rifiuto di ogni forma di discriminazione, non come semplice ricorrenza simbolica. L'associazione dichiara infine attenzione anche alle frazioni e ai territori periferici del comune, oltre che al centro urbano.
Le socie e i soci fondatori, in una nota diffusa dall'ufficio stampa, dichiarano: "Crediamo che fuori dagli schemi imposti dall'indifferenza esista lo spazio per inventare un futuro diverso", aggiungendo di voler essere un punto di riferimento per ragazzi, donne, famiglie e chi arriva da lontano.
Prossimi appuntamenti
Le attività prenderanno il via nelle prossime settimane con un calendario di incontri pubblici, laboratori e presentazioni aperti alla cittadinanza e alle realtà associative del territorio, che vengono invitate a partecipare e a condividere idee per il nuovo percorso collettivo.



