giovedì 8 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 23:22 · 69 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Firenze
Cultura · Empoli

Empoli, "Pillole di Storia" racconta i periodici empolesi d'epoca

Nuova puntata della rubrica "Pillole di Storia di Empoli" su Radio Lady dedicata ai "numeri unici" della stampa empolese tra Ottocento e Novecento.

Fontana delle Naiadi o dei Leoni, in Empoli, vista dal lato meridionale di Piazza Farinata degli Uberti
Foto d'archivio · Foto PON Virgilio / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Spazio anche al manifesto del 1924 per le feste del Santissimo Crocifisso delle Grazie

Una nuova puntata della rubrica "Pillole di Storia di Empoli", in onda su Radio Lady, ha riportato all'attenzione degli ascoltatori la storia dell'editoria e della stampa d'epoca cittadina. Il conduttore Giovanni Guerri, affiancato da Irene Rossi, ha proseguito il percorso avviato lo scorso 22 settembre, concentrandosi questa volta sui cosiddetti "numeri unici", pubblicazioni speciali che raccontavano momenti chiave della città di Empoli.

Tra le testate citate spicca "L'Empoliere", rivista satirica ideata da Carlo Rovini, amico storico del padre di Guerri. Normalmente usciva a giugno, nel mese del Corpus Domini, e a settembre, nel mese della fiera cittadina, con una copertina che recitava "vietato ai deboli di cuore e di vescica" e una vignetta satirica dedicata al "ciuco d'Empoli" e alla giostra a seggiolini della fiera.

Guerri ha ricordato anche "Il Ferruccio", pubblicato una sola volta nell'aprile del 1898, con copertina dedicata allo skyline cittadino e alle vetrerie dell'epoca, e "Il Vesuvio" del 1906, nato per raccogliere fondi destinati alle popolazioni colpite da un terremoto. Secondo quanto spiegato nella puntata, questi numeri unici non venivano realizzati da redazioni tradizionali ma dai "maggiorenti" e dalle persone più colte di Empoli, che inviavano i testi a tipografie locali come Lambroschini, Noccioli e Traversari.

Il più antico numero unico noto risale al 1896 e si intitola "Charitas", realizzato da un gruppo di studenti empolesi. Nel 1898 l'Arciconfraternita della Misericordia pubblicò "La Fiamma", a cui seguirono testate come "I Tempi Nuovi", "La Pentolaccia", "Il Mosconcino", "Lo Scacciapensiero", "Frollalia", "Il Richiamato" e il numero commemorativo "Renato Fucini", dedicato alla scomparsa dello scrittore.

Tra i documenti più recenti acquisiti figura un manifesto originale, alto due metri e largo uno, relativo alle feste venticinquennali del Santissimo Crocifisso delle Grazie del 1924, ricorrenza celebrata da ultimo nel 2024 con un corteo che coinvolge i vertici della Misericordia. La rubrica ha citato infine il periodico "Christus Vincit", uscito una sola volta nel 1949.

Le immagini di alcune delle pubblicazioni, tra cui "Il Ferruccio", sono consultabili sul sito di storia empolese curato da Carlo Pagliai, all'interno del Fondo Guerri.

Leggi anche