Kering Accademia, al via il primo anno: il progetto nato all'Archivio Gucci
Cinque mesi dopo la presentazione all'Archivio Gucci di Firenze, la Kering Accademia per le Eccellenze apre il primo anno accademico a Milano con 1.500 studenti.

- Rete tra cinque maison del gruppo (tra cui Gucci) e sette istituti accreditati
Prende il via a Milano, cinque mesi dopo la presentazione ufficiale avvenuta all'Archivio Gucci di Firenze, il primo anno accademico della Kering Accademia per le Eccellenze, il progetto formativo dedicato all'artigianato di lusso lanciato dal gruppo francese. L'inaugurazione si è svolta all'Auditorium di Cascina Triulza, nel distretto Mind Milano Innovation District, alla presenza dell'amministratore delegato di Kering Luca de Meo e di Sabina Belli, presidente di Kering Italia e responsabile dell'iniziativa.
Il legame con Firenze resta comunque centrale nella storia del progetto: era stato annunciato lo scorso aprile proprio nella sede dell'Archivio Gucci, in occasione della Giornata del Made in Italy, alla presenza dell'allora ministro delle Imprese Adolfo Urso.
I numeri del primo anno
Per l'anno 2026/2027 l'Accademia coinvolge oltre 1.500 studenti nei percorsi promossi da cinque delle maison del gruppo e da sette scuole associate, per un totale di 40 programmi didattici, circa 62mila ore di formazione e 22.400 ore di stage. A seguire gli studenti sono oltre 400 maestri e professionisti. I corsi si estendono in sei regioni italiane, coinvolgendo diverse filiere produttive del lusso.
La rete che sostiene l'Accademia mette insieme i poli formativi d'impresa di Bottega Veneta, Brioni, Gucci, Pomellato e Kering Eyewear e sette realtà associate: Acof, Afol, Galdus, Accademia HModa, Its Cosmo, Istituto Modartech e Mita. Accanto alle tecniche tradizionali di sartoria, gioielleria, pelletteria e lavorazione dei filati, la didattica prevede moduli su intelligenza artificiale, nuovi materiali e sostenibilità.
Le dichiarazioni
"L'eccellenza non può essere semplicemente conservata: deve essere alimentata, messa alla prova e aperta a nuove idee", ha dichiarato l'amministratore delegato Luca de Meo durante la presentazione, spiegando l'ambizione di offrire ai giovani una formazione capace di far comprendere la forza del saper fare italiano.
Sabina Belli ha sottolineato il valore della rete costruita tra maison, scuole e territori, definendo la "intelligenza delle mani" al centro dell'ecosistema formativo, in dialogo con creatività, ricerca sui materiali e innovazione tecnologica.
La sede dell'Accademia rimane stabilmente il Campus di Valore Italia nel distretto Mind di Milano, scelto come punto di connessione tra formazione, ricerca e filiera produttiva nazionale, mentre il progetto continua a rivendicare le proprie radici fiorentine, legate alla storia dell'Archivio Gucci.



