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Dove comincia la ZTL di Firenze: settori, varchi e come riconoscerli

I cinque settori della ZTL fiorentina, dove si trovano i varchi, come li riconosce chi guida e quali strade sembrano dentro ma sono fuori.

Giardino della villa medicea di castello, veduta
Foto d'archivio · Foto Sailko / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • I viali e le piazze che delimitano il settore B restano fuori dalla ZTL
  • non dentro

Chi arriva a Firenze in auto e deve capire dove inizia la Zona a Traffico Limitato trova la risposta ufficiale sul sito della mobilità del Comune di Firenze: tutta l'area del centro storico è definita, ai fini della circolazione, Zona a Traffico Limitato, con accesso, circolazione e sosta regolati da norme specifiche.

I cinque settori e dove si trovano i varchi

La ZTL fiorentina è costituita da cinque settori, ciascuno identificato da una lettera: A, B, O, F e G.

  • Settore A: il cuore del centro storico, dalla zona del Mercato Centrale di San Lorenzo fino a piazza dell'Unità Italiana e piazza Santa Maria Novella.
  • Settore B: l'area interna al perimetro che unisce piazza Vittorio Veneto, piazza Piave e piazza della Libertà, passando per piazza Beccaria, piazzale Donatello, viale Lavagnini, viale Strozzi e viale Fratelli Rosselli.
  • Settore O: l'Oltrarno, nell'area compresa tra via Sant'Onofrio, piazza della Calza e piazza dei Mozzi.
  • Settore F: da San Niccolò a viale dei Colli, a partire da piazza Ferrucci.
  • Settore G: il tratto tra piazza Piave e piazza Cavalleggeri, lungo il lungarno della Zecca Vecchia.

I varchi che delimitano questi settori sono dotati di apparecchiature con tecnologia telepass, segnalate da appositi cartelli, che rilevano automaticamente le targhe di tutti i veicoli in transito.

Come sono segnalati i varchi e cosa indica la telecamera accesa

Ogni varco è segnalato da cartelli stradali verticali con la lettera del settore. Molti varchi hanno anche un pannello luminoso che cambia colore in base all'orario: luce verde significa ZTL non attiva e transito libero, luce rossa significa ZTL attiva e accesso vietato ai veicoli non autorizzati. Alcuni varchi non hanno il pannello dinamico: sono quelli riservati esclusivamente ai mezzi pubblici e di soccorso, dove il divieto resta attivo 24 ore su 24 indipendentemente dagli orari ordinari, come conferma la pagina del Comune dedicata alla ZTL.

Gli orari: quando la telecamera "cattura" davvero

Nei settori A, B e O la ZTL è attiva tutto l'anno nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 20, il sabato dalle 7.30 alle 16. La domenica e nei festivi la ZTL diurna non è attiva, salvo ordinanze specifiche per eventi.

Dal primo giovedì di aprile alla prima domenica di ottobre scatta inoltre la ZTL Notturna Estiva, che estende la disciplina a tutti i cinque settori (A, B, O, F e G) anche nelle notti di giovedì, venerdì e sabato, dalle 23 alle 3 del giorno successivo. Nel resto dell'anno, al di fuori di questa finestra serale, l'accesso ai settori F e G non risulta regolamentato da orari ordinari, diversamente da A, B e O che restano sorvegliati tutti i giorni feriali.

Le strade che sembrano dentro e sono fuori (e viceversa)

Il punto in cui più automobilisti sbagliano è proprio il perimetro del settore B: i viali e le piazze che lo delimitano — piazza Vittorio Veneto, piazza Piave, piazza della Libertà, piazza Beccaria, piazzale Donatello, viale Lavagnini, viale Strozzi e viale Fratelli Rosselli — segnano il confine ma restano fuori dalla ZTL, non dentro. Chi percorre i viali di circonvallazione, insomma, non sta ancora entrando nella zona regolata: il varco scatta quando si imbocca una delle vie interne a quel perimetro.

Discorso simile vale per i settori F e G: coprono un'area che visivamente appare "periferica" rispetto al cuore cittadino (San Niccolò, viale dei Colli, il tratto di lungarno davanti alla Biblioteca Nazionale), ma sono comunque dentro la ZTL nelle notti della stagione estiva, anche se nel resto dell'anno l'accesso è libero.

Cosa si rischia e come arriva la multa

Il sistema di controllo è automatico: le telecamere ai varchi rilevano la targa di ogni veicolo in transito durante l'orario di attivazione e confrontano il dato con l'elenco dei veicoli autorizzati. Se il passaggio avviene durante l'orario di attivazione e la targa non risulta autorizzata, si genera un accertamento di violazione, a prescindere dal fatto che si esca subito dalla zona: conta il transito al varco, non la permanenza all'interno della ZTL. Se un veicolo attraversa più varchi non autorizzati nello stesso tragitto, ogni passaggio produce una contestazione separata.

Per i dettagli su permessi, contrassegni e modalità di accesso per residenti, hotel e categorie specifiche, il Comune rimanda al Servizio Alla Strada SpA, che gestisce il sistema delle autorizzazioni, e alla scheda ufficiale della ZTL sul portale della mobilità del Comune di Firenze.

Informazioni pratiche: la mappa dettagliata dei settori e dei varchi è consultabile sul sito mobilita.comune.fi.it, alla pagina dedicata alla ZTL.

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