Cisl contro il people mover Foster-Santa Maria Novella: "Meglio un tapis roulant"
Il sindacato Fit-Cisl Toscana boccia il progetto della navetta tra la futura stazione Foster e Santa Maria Novella, citando il caso Pisa Mover.

- Fit-Cisl Toscana contraria al people mover tra stazione Foster e Santa Maria Novella
- Il sindacato cita come esempio negativo il Pisa Mover, con tariffe a 6,50 euro
- Proposta alternativa: un tapis roulant sopraelevato di 900 metri a costo ridotto
- Le talpe Iris e Marika riprenderanno lo scavo a gennaio 2027
Il sindacato Fit-Cisl Toscana interviene nel dibattito sul futuro collegamento tra la nuova stazione dell'Alta Velocità Foster e la stazione centrale di Firenze Santa Maria Novella, proponendo un'alternativa al progetto del people mover. A renderlo noto è il segretario generale Fit-Cisl Toscana, Antonino Rocca, in una nota diffusa dopo le recenti indicazioni sul cronoprogramma dei lavori e l'annuncio di un vertice tra Regione Toscana, Comune di Firenze e Rfi.
Il sindacato esprime innanzitutto soddisfazione per l'avanzamento dei cantieri del passante ferroviario. Lo sblocco dei cantieri rappresenta un passaggio decisivo e atteso da oltre dieci anni per liberare i binari di superficie e migliorare la mobilità metropolitana dei pendolari, ha dichiarato Rocca, confermando che le talpe Iris e Marika riprenderanno lo scavo degli ultimi tratti a gennaio 2027.
Netta è invece la contrarietà rispetto al progetto di una navetta dedicata per collegare, su un percorso di circa 960 metri, la futura stazione Foster con Santa Maria Novella. Secondo Rocca l'esperienza del Pisa Mover è un monito chiaro, con costi di realizzazione e gestione fuori controllo, tariffe salite a 6,50 euro per poche centinaia di metri, disservizi e una rottura di carico inutile per i passeggeri, e non si può permettere che a Firenze si replichi un modello infrastrutturale fallimentare a spese della collettività.
Al posto del people mover, la Fit-Cisl propone un collegamento più economico: un'opera dal costo frazionale rispetto al people mover, con tempi di realizzazione rapidi, impatto zero sul territorio e sulle linee ferroviarie e massima fruibilità a piedi per soli 900 metri, oltre a un potenziamento del nodo ferroviario di superficie attorno alla futura fermata di Circondaria.
Il tema delle tariffe era già stato affrontato in passato anche dalla Regione: il presidente Eugenio Giani aveva indicato che il biglietto della futura navetta fiorentina non dovrebbe superare i due euro, ben al di sotto dei 6,50 euro oggi richiesti per il Pisa Mover sulla tratta Pisa Centrale-aeroporto. Anche l'Ordine degli Ingegneri di Firenze aveva espresso dubbi sul modello, suggerendo che il collegamento tra Foster e Santa Maria Novella resti incluso nel normale biglietto ferroviario.
Il sindacato chiede ora un confronto diretto con le istituzioni coinvolte sul tema occupazionale legato ai cantieri e alla futura gestione dell'infrastruttura.



