Reggello, in arrivo 50 alberi donati da Publiacqua recuperati da Pistoia
Publiacqua dona a Reggello 50 alberi recuperati da un cantiere di Bottegone (Pistoia). Messa a dimora tra fine ottobre e inizio novembre.

- I Comuni beneficiari dovranno sostenere le spese di espianto e trasporto
Cinquanta nuovi alberi saranno messi a dimora a Reggello tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, in varie zone del territorio comunale. Si tratta di un dono di Publiacqua, il gestore del servizio idrico integrato dell'area fiorentina, che ha scelto di recuperare e ridistribuire ai Comuni del territorio migliaia di alberi destinati altrimenti alla rimozione.
Le piante che arriveranno a Reggello sono esemplari già sviluppati, tra cui olivi, querce, gelsi, aceri campestri e aceri argentati, che andranno ad arricchire il patrimonio verde locale.
Il recupero da Bottegone
Gli alberi provengono da un'area di Bottegone, in provincia di Pistoia, dove sorgerà un nuovo depuratore. Invece di essere eliminate per far posto al cantiere, le piante vengono espiantate in buone condizioni e messe a disposizione gratuitamente dei Comuni interessati, che però devono farsi carico delle spese di espianto e trasporto.
L'operazione riguarda complessivamente 2.860 esemplari e coinvolge, oltre a Reggello, anche altri territori della provincia fiorentina: Firenze riceverà 780 alberi, Scandicci 350, Bagno a Ripoli 250, Pontassieve 130 e l'Unione dei Comuni del Mugello 1.300.
Il significato dell'iniziativa
Il progetto viene presentato come una risposta ai cambiamenti climatici, in una fase segnata da estati sempre più lunghe e siccitose. La presenza di alberi nei centri abitati aiuta infatti a contrastare le isole di calore e a migliorare la vivibilità degli spazi pubblici.
Il recupero delle piante rappresenta inoltre un esempio di economia circolare applicata al verde urbano: anziché andare perdute a seguito della trasformazione dell'area pistoiese, le alberature vengono salvaguardate e trovano una nuova collocazione, riducendo sprechi e la necessità di acquistare nuovi esemplari da parte delle amministrazioni comunali.




