Firenze, vademecum del Comune contro le truffe agli anziani
Il Comune di Firenze presenta un vademecum della polizia municipale per difendere gli anziani da truffe telefoniche e messaggi sospetti.

- <parameter name="items">["Vademecum promosso dalla polizia municipale di Firenze con gli assessori Andrea Giorgio e Benedetta Albanese","Consigli su telefonate sospette, messaggi falsi di banche e Poste, bancomat e acquisti online","Dall'inizio dell'anno 10 incontri nei centri anziani, altri 5 previsti tra ottobre e novembre","4 corsi di formazione per gli agenti dei servizi antitruffa"]
Il Comune di Firenze ha presentato un vademecum contro le truffe agli anziani, promosso dalla polizia municipale, alla presenza degli assessori alla sicurezza Andrea Giorgio e all'educazione Benedetta Albanese. L'iniziativa punta a fornire ai cittadini più anziani strumenti semplici per riconoscere i raggiri più diffusi, dalle telefonate sospette ai messaggi che imitano banche e Poste.
Le regole del vademecum
Tra i consigli principali c'è quello che riguarda il cosiddetto "sì di troppo": se al telefono chiamano per nome e chiedono conferma che "sei tu", meglio non rispondere "sì", perché potrebbe essere usato per attivare un contratto a propria insaputa, e la risposta giusta è "mi dica". Un altro punto riguarda i messaggi sospetti: un sms o un messaggio WhatsApp che sembra arrivare da banca o Poste e invita, anche con urgenza, a cliccare su un link o a richiamare un numero va ignorato, mentre l'indirizzo o il numero giusto si cercano sul sito ufficiale. Il vademecum contiene inoltre indicazioni su bancomat, acquisti e investimenti online, borseggi, e l'invito a tenere sempre un elenco di numeri utili vicino al telefono di casa e sul cellulare.
Gli incontri sul territorio
Dall'inizio dell'anno la polizia municipale ha organizzato dieci incontri nei centri anziani, all'Università dell'Età Libera, con soci di cooperative e altre realtà del territorio, e altri cinque sono in programma tra ottobre e novembre. Parallelamente è stato avviato un percorso di formazione con quattro corsi per gli agenti impiegati nei servizi antitruffa, realizzati con il contributo della polizia postale, di funzionari di banca specializzati in truffe bancarie, di uno psicologo, del garante dei diritti degli anziani e del movimento consumatori.
Le parole dell'assessore
L'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio ha sottolineato che "le truffe colpiscono soprattutto le persone più fragili e spesso lasciano un senso di vergogna che porta a non parlarne", spiegando che l'amministrazione lavora su più fronti, tra cui "gli incontri nei centri anziani e sul territorio, la presenza degli agenti nei giardini e nei mercati, il numero verde antitruffa, la formazione di chi è in servizio". Giorgio ha aggiunto che il vademecum "aiuta a riconoscere i raggiri e a sapere cosa fare prima ancora che il telefono squilli o il campanello suoni", ribadendo che agli anziani e alle loro famiglie va fatto arrivare il messaggio che è possibile chiedere aiuto, parlarne e denunciare.



