Signa, al Parco dei Renai esercitazione regionale di Protezione civile con 300 partecipanti
Al Parco dei Renai di Signa una giornata di formazione sul servizio di piena con 202 volontari e 114 dipendenti regionali, in collegamento con il Next Generation Fest di Firenze.

- 202 volontari e 114 dipendenti regionali coinvolti
- Formazione sul servizio di piena e controllo argini
- Attività dalle 8 alle 16 con isole formative dedicate
- Collegamento in diretta con il Next Generation Fest di Firenze
Si è svolta oggi, sabato 10 ottobre, al Parco dei Renai nel Comune di Signa un'esercitazione di Protezione civile organizzata dalla Regione Toscana, dedicata alla formazione sul servizio di piena e al controllo degli argini durante eventi meteorologici intensi.
All'iniziativa hanno preso parte 202 volontari e 114 dipendenti della Regione, in particolare personale dei Geni Civili e della Protezione Civile regionale, insieme a Consorzi di bonifica, Comuni e Città Metropolitana di Firenze.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha dichiarato: "Il sistema toscano di Protezione civile si regge sulla preparazione e sulla dedizione di migliaia di volontari e di tanti operatori delle istituzioni. Allenarsi insieme, su scenari concreti come il servizio di piena, significa farsi trovare pronti quando il territorio ne ha bisogno. Ringrazio tutti i partecipanti, le associazioni, i Comuni, i Consorzi di bonifica e la Città Metropolitana per il lavoro che stanno svolgendo oggi."
Il collegamento con il Next Generation Fest
L'esercitazione è stata protagonista anche al Next Generation Fest di Firenze, dove è stato attivato un collegamento con il palco per raccontare ai giovani presenti il lavoro dei volontari e degli operatori del sistema regionale.
Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, ha commentato: "Questa esercitazione dimostra quanto siano decisivi coordinamento, formazione e fiducia reciproca tra volontariato e istituzioni. Il collegamento con il Next Generation Fest di Firenze ha un significato particolare: la Protezione civile è anche un'occasione di partecipazione e di servizio alla comunità, e vogliamo che i giovani la sentano vicina e la considerino una strada possibile per mettersi in gioco."
Le attività della giornata
Il programma, dalle 8 alle 16, è stato articolato in diverse isole formative. I partecipanti si sono esercitati nella realizzazione di sacchinature con sacchi di sabbia e nella posa di teloni a protezione dei tratti arginali compromessi. Altre attività hanno riguardato le ronde arginali per il monitoraggio degli argini, le procedure di comunicazione radio con le sale operative, l'uso dei software di gestione delle emergenze e la strumentazione del Centro Funzionale Regionale. In parallelo si sono svolte esercitazioni di soccorso acquatico e attività di documentazione con droni, con le attività seguite in collegamento diretto con la sala operativa della Regione Toscana.
Hanno partecipato le associazioni di volontariato ANPAS, Croce Rossa Italiana, C.I.S.O.M., Misericordie, VAB, La Racchetta, Associazione Nazionale Carabinieri, SWRTT, Sava, Prociv e CSN.




